La stagione dei Premi Emmy 2026 entra nel vivo con l’annuncio delle candidature della 78ª edizione, che premierà le migliori produzioni televisive dell’ultimo anno. La cerimonia è in programma il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles e sarà condotta dall’attrice Mariska Hargitay.
Anche quest’anno gli Emmy rappresentano uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’industria televisiva, chiamati a incoronare serie, interpreti e produzioni che hanno lasciato il segno nell’ultima stagione.
HBO Max supera Netflix e Apple TV
Tra le piattaforme è HBO Max a conquistare il primato per numero di candidature, totalizzandone 122. Alle sue spalle si piazza Netflix con 111 nomination, mentre Apple TV raggiunge quota 87, ottenendo il miglior risultato della sua storia agli Emmy.
Un dominio costruito soprattutto grazie al successo di due titoli che hanno monopolizzato gran parte delle principali categorie: The Pitt e Hacks.
“The Pitt” è la serie più nominata
A guidare la classifica delle candidature è The Pitt, che raccoglie 25 nomination, comprese quelle per Miglior serie drammatica e Miglior attore protagonista grazie all’interpretazione di Noah Wyle.
Il medical drama si presenta così come uno dei grandi favoriti della manifestazione, confermandosi tra le produzioni televisive più apprezzate dell’ultimo anno.
“Hacks” entra nella storia della commedia
Subito alle spalle si colloca Hacks, che ottiene 24 candidature e firma un primato destinato a entrare negli annali degli Emmy: è infatti la serie comedy con il maggior numero di nomination mai ottenute in una singola edizione.
La produzione con Jean Smart punta così a confermarsi tra le migliori commedie televisive del panorama internazionale.
Le altre serie protagoniste
Tra i titoli che hanno raccolto il maggior numero di candidature figurano anche La maledizione di Widow’s Bay, con 19 nomination, Pluribus con 18, la seconda stagione di Bronca con 16 e DTF: St. Louis, che ne conquista 13.
Il quadro generale conferma il momento positivo di HBO Max, ma evidenzia anche la crescente competitività di Apple TV, sempre più presente nelle categorie principali.
Le nomination nelle categorie più importanti
Per il premio come Miglior serie drammatica sono in corsa La diplomatica, La edad dorada, Il cavaliere dei Sette Regni, Paradise, The Pitt, Slow Horses e Vizi nascosti.
Nella categoria Miglior serie comedy competono invece Abbott Elementary, The Bear, Margo ha problemi di denaro, Nobody Wants This, Only Murders in the Building, Shrinking, La maledizione di Widow’s Bay e Hacks.
Per il riconoscimento dedicato alle miniserie sono state selezionate Il suo peggior incubo, La bestia dentro di me, Bronca, DTF: St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette.
Le sfide tra gli interpreti
Tra gli aspiranti al premio di Miglior attore protagonista in una serie drammatica figurano Sterling K. Brown, Gary Oldman, Mark Ruffalo, Rufus Sewell e Noah Wyle.
Per il riconoscimento dedicato alla Miglior attrice protagonista sono candidate Carrie Coon, Chase Infiniti, Keri Russell, Rhea Seehorn e Zendaya.
Nelle categorie comedy spiccano invece le candidature di Steve Carell, Martin Short, Jason Segel, Matthew Rhys e Yahya Abdul-Mateen II tra gli uomini, mentre tra le attrici si contenderanno il premio Jean Smart, Ayo Edebiri, Quinta Brunson, Elle Fanning e Lisa Kudrow.
Appuntamento a settembre
I vincitori saranno annunciati durante la cerimonia del 14 settembre, quando verranno assegnati tutti i riconoscimenti, comprese le numerose categorie tecniche dedicate a regia, fotografia, montaggio, scenografia, costumi, trucco ed effetti visivi.
In attesa del verdetto finale, The Pitt e Hacks si presentano come le produzioni da battere e sembrano avere tutte le carte in regola per dominare anche la serata di premiazione.