Nel 2003, Kasia Smutniak e Pietro Taricone intrapresero un viaggio nella remota regione del Mustang, in Nepal. Durante quell’esperienza, i due promisero di tornare un giorno per contribuire alla protezione della cultura locale. Oggi, con il documentario ‘Mustang’, Smutniak onora quella promessa, raccontando una storia di amore, perdita e memoria che attraversa oltre vent’anni di vita.
Un viaggio tra passato e presente
‘Mustang’ nasce dal primo viaggio compiuto nel 2003 da Kasia Smutniak e Pietro Taricone nella regione nepalese del Mustang. All’epoca, la coppia, appena conosciutasi, partì zaino in spalla e con una piccola telecamera per esplorare questa terra sospesa nel tempo, priva di strade e infrastrutture moderne. Durante quel viaggio, si scambiarono una promessa: tornare un giorno per fare qualcosa a favore della comunità locale. Il documentario intreccia immagini d’archivio di quel primo viaggio con riprese più recenti, mostrando il ritorno di Smutniak nella regione e il suo impegno nel mantenere viva la memoria di Taricone attraverso la realizzazione di progetti concreti.
La realizzazione di una promessa
Nel documentario, si racconta come, insieme alla figlia Sophie, Smutniak sia tornata in Nepal per contribuire alla costruzione di una scuola dedicata alla conservazione della cultura locale. Questo progetto rappresenta un ponte tra passato e presente, unendo le generazioni e mantenendo vivo il ricordo di Taricone attraverso un’iniziativa che mira a preservare le tradizioni del Mustang.
Dettagli della produzione
‘Mustang’ è un film documentario scritto da Kasia Smutniak e Marella Bombini, prodotto da Fandango in associazione con Luce Cinecittà e la Pietro Taricone Onlus, con il sostegno dell’Unione Buddhista Italiana. La produzione è guidata da Domenico Procacci e dalla stessa Smutniak. La fotografia è curata da Paolo Pisacane, il montaggio da Ilaria Fraioli e le musiche sono firmate da Lorenzo Tomio. Il montaggio del suono è a cura di Gianfranco Marongiu, mentre Eleonora Savi è la produttrice esecutiva. Il documentario sarà distribuito nelle sale da Fandango Distribuzione.