Longevity Diet: gli alimenti che aiutano a vivere più a lungo e in salute

La Dott.ssa Adriana Carotenuto spiega su Radio Kiss Kiss come la Longevity Diet possa aiutare a vivere più a lungo e in salute, quali alimenti privilegiare e quali evitare.

Mangiare bene non significa solo restare in forma, ma anche vivere più a lungo e in salute. Su Radio Kiss Kiss, la Dott.ssa Adriana Carotenuto ha spiegato come la Longevity Diet possa influenzare positivamente la nostra vita, offrendo consigli pratici su cosa portare in tavola ogni giorno.

Longevity Diet: vivere più a lungo e in salute secondo la Dott.ssa Carotenuto

Durante l’intervista a “Good Morning Kiss Kiss”, la Dott.ssa Adriana Carotenuto ha chiarito subito un punto fondamentale: “Non parliamo solo di vivere più anni, ma sicuramente di vivere più anni in salute. Perché il cibo non è solo un carburante, il cibo può aiutarci a stare in salute più a lungo, perché è strettamente correlato con lo sviluppo di tante patologie, come la sindrome metabolica, l’ipertensione, le neoplasie, ma addirittura influenza l’infiammazione, influenza il microbiota intestinale e persino alcuni geni che sono strettamente correlati all’invecchiamento”.

La Longevity Diet, ha spiegato la dottoressa, non è una semplice dieta dimagrante: “Assolutamente no, la longevity diet non è una dieta dimagrante, è una dieta ispirata a quelle popolazioni più longeve del mondo, quindi delle blue zone, è una dieta che va proprio a curare e a far star bene tutti i nostri organi, quindi il cervello, il cuore, gli organi emuntori, quindi il fegato e i reni, è una dieta che ci tiene in salute”. L’obiettivo è quindi mantenere il benessere generale dell’organismo, non solo perdere peso.

Gli alimenti chiave per la Longevity Diet: cosa non deve mai mancare a tavola

La Dott.ssa Carotenuto ha fornito indicazioni precise sugli alimenti da privilegiare: “Gli alimenti che non dovrebbero mai mancare per la longevity diet, quindi per stare bene, perché appunto abbiamo detto che non è una dieta dimagrante, è una dieta che ci deve far vivere in salute, quindi non devono mai mancare i legumi, quindi piselli, fave, ceci, non devono mai mancare i cereali, però dobbiamo mangiare cereali a basso indice glicemico, quindi farro, avena, orzo, perché rilasciano un’energia più lentamente e ci tengono sazi più a lungo. Dobbiamo come condimento utilizzare l’olio extravergine d’oliva, che contiene polifenoli, che è un potente antiossidante”.

Un altro punto importante riguarda le proteine: “Non conta la quantità ma la qualità nella longevity diet. Cioè si preferiscono il pesce, soprattutto quello azzurro, come le alisci, le sardine, lo sgombro, le uova, i legumi. Attenzione, la carne rossa e gli insaccati e le carni conservate dovrebbero essere consumate raramente, praticamente assolutamente mai, ma diciamo un’occasione una volta ogni tanto si può anche fare”.

La dottoressa ha inoltre sottolineato che dopo i 65 anni il fabbisogno proteico aumenta: “È fondamentale che nella età senile ci sia un fabbisogno proteico specifico sotto lo stretto controllo nutrizionale perché appunto si riduce proprio la massa magra e quindi la massa muscolare stessa”.

Cibi da evitare: cosa accelera l’invecchiamento secondo la Dott.ssa Carotenuto

Alla domanda su quali alimenti sarebbe meglio evitare per non accelerare l’invecchiamento, la Dott.ssa Carotenuto ha risposto: “Più che un singolo alimento, il consumo abituale di cibi ultraprocessati che dovrebbe essere evitato, quindi snack food, bevande zuccherate, succhi di frutta, questo va ad aumentare l’infiammazione, va ad aumentare lo stesso ossidativo e anche un eccesso appunto calorico che nel tempo favorisce l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari”.

Quindi, secondo la dottoressa, è importante limitare il consumo di prodotti industriali e preferire alimenti freschi e naturali. La Longevity Diet si basa su scelte alimentari consapevoli, che aiutano a mantenere il corpo in salute e a prevenire molte malattie legate all’invecchiamento.

magazine Attualità