Foo Fighters e System of a Down infiammano gli I-Days Milano: tutto quello che c’è da sapere sulle due giornate evento

Due serate consecutive agli I-Days di Milano portano sullo stesso palco Foo Fighters e System of a Down, tra grandi set, ospiti e un’organizzazione che punta su sostenibilità, servizi al pubblico e una line-up internazionale di primo piano.

Gli I-Days Milano si preparano a vivere due degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026. Il 5 luglio sarà la volta dei Foo Fighters, mentre il 6 luglio saliranno sul palco i System of a Down, protagonisti di due concerti che richiameranno migliaia di spettatori all’Ippodromo La Maura.

La giornata dedicata ai Foo Fighters vedrà esibirsi anche Idles e Fat Dog, mentre quella dei System of a Down sarà arricchita dalle performance di Queens of the Stone Age e Acid Bath.

Le informazioni utili per il pubblico

Gli organizzatori hanno diffuso alcune indicazioni per agevolare l’accesso all’area del festival. Sarà consentito portare all’interno della venue borracce in plastica o silicone dotate di tappo e bottiglie d’acqua fino a mezzo litro, purché prive di tappo. L’acqua potrà essere ricaricata gratuitamente presso le apposite stazioni di refill presenti nell’area.

Il festival offrirà inoltre numerosi punti ristoro tra bar e aree food. Per gli acquisti saranno disponibili tre modalità di pagamento: tramite smartphone con Orlay Pay, con carta oppure utilizzando i Token. La disponibilità dei sistemi di pagamento potrà variare a seconda dello stand.

Per quanto riguarda ingressi, regolamento, parcheggi e viabilità, gli organizzatori invitano il pubblico a consultare le informazioni aggiornate pubblicate sul portale ufficiale della manifestazione.

Foo Fighters, unica data italiana del tour

Il concerto del 5 luglio rappresenta l’unica tappa italiana del tour mondiale dei Foo Fighters. La formazione composta da Dave Grohl, Nate Mendel, Pat Smear, Chris Shiflett e Rami Jaffee arriva a Milano in un anno particolarmente significativo, coincidente con il trentesimo anniversario della carriera della band.

Negli ultimi mesi il gruppo ha pubblicato i singoli “Today’s Song” e “Asking for a Friend”, primi brani inediti successivi all’album But Here We Are del 2023.

La possibile scaletta dei Foo Fighters

La scaletta potrebbe seguire quella proposta durante il concerto di Liverpool del 27 giugno, pur restando soggetta a modifiche. Tra i brani attesi figurano:

All My Life
The Pretender
Times Like These
Rope
Breakout
My Hero
Learn to Fly
Walk
This Is a Call
No Son of Mine
Big Me
Monkey Wrench
Aurora
Best of You
The Teacher
Everlong

Accanto ai grandi classici potrebbero trovare spazio anche brani più recenti come Window, Caught in the Echo, Under You e Unconditional.

La possibile scaletta dei System of a Down

La band non ha annunciato la scaletta ufficiale del concerto di Milano, ma sulla base dell’ultimo show potrebbe proporre i seguenti brani:

Soldier Side (Intro)

B.Y.O.B.

Suite-Pee

Chic ‘N’ Stu

Prison Song

Aerials

I-E-A-I-A-I-O

Innervision

Darts

Genocidal Humanoidz

Needles

Deer Dance

Radio/Video

Dreaming

Hypnotize

ATWA

Bounce

Suggestions

Psycho

Chop Suey!

Lonely Day

Lost in Hollywood

Streamline

Spiders

Forest

D.A.M.

War?

Toxicity

Sugar

System of a Down, ritorno in Italia dopo tredici anni

Il 6 luglio sarà il turno dei System of a Down, che tornano a esibirsi in Italia dopo tredici anni di assenza. La band guidata da Serj Tankian, insieme a Daron Malakian, Shavo Odadjian e John Dolmayan, continua a mantenere un’attività live selettiva, preferendo scegliere poche destinazioni senza programmare lunghi tour internazionali.

Milano rappresenta quindi uno degli appuntamenti più importanti del loro calendario dal vivo.

L’identità della band tra musica e impegno

I System of a Down hanno sempre affiancato alla propria musica una forte attenzione ai temi sociali. Nati all’interno della comunità armena di Los Angeles, i quattro musicisti hanno spesso ribadito il loro impegno nel mantenere viva la memoria del genocidio armeno, argomento affrontato anche nelle loro canzoni e nelle iniziative pubbliche della band.

Pur definendosi un gruppo con una forte coscienza sociale piuttosto che una formazione politica, continuano a considerare questo messaggio parte integrante della propria identità artistica.

Il successo di Toxicity

Il punto di svolta della carriera dei System of a Down arrivò nel 2001 con l’album Toxicity, capace di debuttare al primo posto della classifica Billboard con oltre 220.000 copie vendute nella prima settimana.

Dallo stesso disco proviene “Chop Suey!”, considerata una delle canzoni simbolo del nu metal e tra i brani più rappresentativi della musica rock del XXI secolo.

Due appuntamenti tra i più attesi dell’estate

Le due serate degli I-Days Milano confermano il festival come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla musica internazionale. Da una parte i Foo Fighters celebrano trent’anni di carriera con l’unica data italiana del loro tour, dall’altra i System of a Down riportano nel nostro Paese uno spettacolo atteso da oltre un decennio, offrendo al pubblico due eventi di grande richiamo consecutivi.

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