Il film d’animazione “Minions & Monsters” continua a dominare il box office italiano, mantenendo saldamente la prima posizione nella classifica degli incassi. Nella giornata di giovedì 2 luglio, la pellicola ha registrato un incasso di 342.684 euro, portando il totale a 904.850 euro in soli due giorni di programmazione. Questo risultato promette un fine settimana con incassi stimati tra i 2 e i 2,2 milioni di euro.
“Minions & Monsters” conquista il pubblico italiano
“Minions & Monsters” ha debuttato nelle sale italiane il 1° luglio, riscuotendo immediatamente un grande successo. Il film, prodotto da Illumination, vede i simpatici Minions alle prese con nuove avventure, questa volta nel mondo del cinema. La trama segue le esilaranti peripezie dei piccoli esseri gialli mentre cercano di realizzare un film sotto la guida del regista Max. Il personaggio di Max è doppiato nella versione italiana da Maccio Capatonda, noto per il suo umorismo surreale. L’attore ha dichiarato: “In originale lo doppia Christoph Waltz, è un onore. Ha tante sfaccettature, s’accende come un cerino, è tenero e pignolo, mi somiglia. Abbiamo capito che una leggera inflessione tedesca lo rendeva buffo, non caricaturale”.
Confronto con gli altri film in classifica
Al secondo posto del box office si posiziona “Toy Story 5”, che ha incassato 132.052 euro nella giornata di giovedì 2 luglio, registrando un calo del 51% rispetto alla settimana precedente. Nonostante la concorrenza di “Minions & Monsters”, il film Disney/Pixar ha raggiunto un totale di 6.641.056 euro dal 18 giugno. Al terzo posto troviamo “Disclosure Day” con 34.623 euro, seguito da “Supergirl” con 32.162 euro e “Obsession” con 19.372 euro.
Il successo di Maccio Capatonda nel doppiaggio
Maccio Capatonda, all’anagrafe Marcello Macchia, ha prestato la sua voce al personaggio di Max in “Minions & Monsters”. L’attore ha raccontato di essersi immedesimato nel ruolo, trovando molte somiglianze tra sé e il personaggio: “Ha tante sfaccettature, s’accende come un cerino, è tenero e pignolo, mi somiglia”. Capatonda ha inoltre condiviso aneddoti personali, come la sua passione per il cinema nata dopo aver visto “Ritorno al futuro” a sette anni, e le difficoltà affrontate durante l’adolescenza a causa della perdita precoce dei capelli: “Le prime stempiature sono comparse a 14 anni. È stato un processo lungo, proprio negli anni in cui si costruiscono carattere e autostima. L’ho superato, esorcizzato, anche grazie a Maccio e alla sua ‘Capatonda’”.