Mondiali 2026, furia Croazia dopo l’eliminazione: il gol annullato a Gvardiol scatena le polemiche

L'eliminazione della Croazia ai Mondiali 2026 scatena le polemiche: decisivo il gol annullato a Gvardiol dopo l'intervento del VAR, una decisione che continua a far discutere.

Il finale di Portogallo-Croazia, valido per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, continua a far discutere. La qualificazione della nazionale portoghese agli ottavi, dove affronterà la Spagna, è stata infatti accompagnata da una decisione arbitrale che ha provocato la dura reazione della Croazia.

Il gol del possibile pareggio annullato al 103′

La sfida sembrava destinata ai tempi supplementari quando, nei minuti di recupero, Josko Gvardiol aveva trovato la rete del pareggio che avrebbe rimesso tutto in equilibrio.

L’arbitro aveva inizialmente convalidato il gol, ma pochi istanti dopo è stato richiamato dal VAR per rivedere l’azione.

Dopo il controllo al monitor, il direttore di gara ha deciso di annullare la rete per un presunto fuorigioco, cambiando completamente l’esito dell’incontro e sancendo l’eliminazione della Croazia.

Il motivo della revisione

L’episodio nasce da un’azione sviluppata nell’area portoghese. Il pallone è arrivato a Gvardiol dopo una giocata che ha coinvolto diversi calciatori croati.

Secondo la ricostruzione arbitrale, Matanovic avrebbe sfiorato il pallone prima che questo arrivasse a Pasalic, che si trovava oltre la linea difensiva. Da qui la valutazione del fuorigioco che ha portato all’annullamento del gol.

Le immagini alimentano i dubbi

La decisione ha però acceso immediatamente le polemiche.

Nelle immagini mostrate durante la revisione non appariva infatti evidente un tocco di Matanovic sul pallone. Il direttore di gara avrebbe basato la propria valutazione anche sui dati rilevati dal sensore presente all’interno del pallone, che avrebbe registrato un contatto.

Successivamente è stata mostrata un’ulteriore inquadratura da una diversa angolazione, che secondo molti osservatori non chiariva in maniera definitiva l’esistenza del tocco.

Proprio l’assenza di immagini considerate inequivocabili ha alimentato le proteste della nazionale croata, convinta che il gol avrebbe dovuto essere convalidato.

Portogallo agli ottavi contro la Spagna

L’annullamento della rete ha impedito alla Croazia di portare la partita ai supplementari.

Il Portogallo, che poco prima aveva completato la rimonta grazie al gol di Gonçalo Ramos, ha così conquistato il passaggio agli ottavi di finale, dove troverà la Spagna di Lamine Yamal.

L’episodio rappresenta finora uno dei momenti più controversi dell’intero Mondiale 2026 e continua a dividere tifosi e addetti ai lavori sull’utilizzo della tecnologia nelle decisioni arbitrali.

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