Il successo di Backrooms continua anche dopo il trionfo al botteghino. L’horror diretto da Kane Parsons si prepara infatti a tornare nelle sale statunitensi con una nuova edizione arricchita da contenuti inediti, pensata per il weekend dell’Independence Day.
Arriva “Everything Must Go Edition”
La nuova versione del film, intitolata “Backrooms: Everything Must Go Edition”, debutterà negli Stati Uniti il 3 luglio.
Rispetto all’edizione originale, il nuovo montaggio avrà una durata complessiva di 2 ore e 6 minuti, contro l’ora e 51 minuti della versione distribuita nei cinema nei mesi scorsi.
La principale novità consiste nell’aggiunta di 15 minuti di contenuti inediti, collocati dopo i titoli di coda e realizzati dal regista Kane Parsons.
Al momento non è stato confermato se questo materiale extra sarà disponibile in futuro anche in streaming o nelle edizioni home video.
Un fenomeno nato sul web
Backrooms nasce dall’omonima creepypasta che negli anni è diventata un fenomeno della rete, alimentato anche dai video pubblicati su YouTube dallo stesso Kane Parsons quando era ancora adolescente.
Con il suo debutto alla regia cinematografica, Parsons ha attirato l’attenzione di Hollywood, tanto per il successo commerciale del film quanto per il percorso creativo che lo ha portato dal web al grande schermo. Per il giovane regista si parla già di nuovi progetti cinematografici.
Un successo oltre ogni aspettativa
L’operazione arriva dopo gli ottimi risultati ottenuti dal film al botteghino.
Realizzato con un budget di circa 10 milioni di dollari, Backrooms ha incassato finora oltre 330 milioni di dollari nel mondo, diventando il film con il maggiore incasso nella storia della casa di produzione A24 e una delle produzioni più redditizie degli ultimi anni.
Solo un altro horror realizzato da un regista emerso su internet è riuscito a fare meglio negli incassi globali.
La trama del film
La storia segue un architetto, interpretato da Chiwetel Ejiofor, che scopre un misterioso labirinto di corridoi infiniti nascosto sotto il proprio negozio di mobili.
Dopo la sua improvvisa scomparsa, la sua analista, interpretata da Renate Reinsve, decide di seguire le sue tracce, ritrovandosi intrappolata nello stesso inquietante labirinto.
Nel cast figurano anche Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell e Avan Jogia.
Un finale volutamente aperto
Uno degli aspetti che ha maggiormente fatto discutere gli spettatori è il finale, che lascia numerosi interrogativi irrisolti.
Secondo una delle interpretazioni più diffuse, le Backrooms non rappresenterebbero soltanto un luogo fisico, ma una sorta di entità capace di assorbire ricordi, paure e traumi di chi vi entra, trasformandoli negli ambienti e nelle creature che popolano il labirinto.
Anche il ruolo della misteriosa Async, coinvolta nello sviluppo di tecnologie di scansione e acquisizione dei dati, rimane volutamente ambiguo.
Nel finale, Mary sembra riuscire ad accettare il proprio passato, mentre il labirinto conserva una sorta di copia dei suoi ricordi. Rimangono però senza risposta domande fondamentali sulla vera natura delle Backrooms, sugli obiettivi della Async e sulla possibilità di trovare davvero una via d’uscita.
Il futuro della saga
La scelta di riportare il film nelle sale con materiale inedito conferma il grande interesse che continua a circondare il progetto. L’assenza di spiegazioni definitive nel finale lascia inoltre aperta la strada a possibili sviluppi futuri, mentre i fan attendono di scoprire se i nuovi contenuti offriranno ulteriori indizi sul misterioso universo creato da Kane Parsons.