Il Portogallo conquista la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale 2026 superando la Croazia per 2-1 al termine di una sfida combattuta e ricca di episodi. Decisivo il successo della squadra guidata da Roberto Martínez, arrivato anche tra le polemiche per il gol annullato al difensore croato Josko Gvardiol.
Tra i protagonisti della serata c’è stato ancora una volta Cristiano Ronaldo, che a 41 anni continua a trascinare la nazionale lusitana e prolunga il sogno di conquistare l’unico grande trofeo che ancora manca alla sua straordinaria carriera.
Cristiano guarda già alla Spagna
Archiviata la vittoria contro la Croazia, l’attenzione del capitano portoghese è già rivolta al prossimo ostacolo: la Spagna, avversaria negli ottavi di finale.
Nel post-partita Ronaldo ha riconosciuto il valore delle Furie Rosse, considerate tra le principali favorite per la conquista del titolo mondiale.
“Sappiamo che la Spagna è una delle candidate a vincere il Mondiale. Sarà una partita difficile, come lo saranno tutte da questo momento in poi, ma credo che saremo pronti. Li conosciamo bene, sarà una sfida molto equilibrata e vedremo cosa succederà. Mi sento bene, sono in equilibrio dal punto di vista fisico. Per quanto duro sia questo Mondiale, ci sono tantissime stelle che stanno competendo.”
Un precedente ancora vivo nella memoria
L’ultimo confronto tra Portogallo e Spagna è ancora molto recente. Le due nazionali si affrontarono nella finale di Nations League del giugno 2025, con il Portogallo che riuscì a imporsi ai calci di rigore dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari.
In quella sfida Cristiano Ronaldo realizzò la rete del definitivo pareggio, mentre per la Spagna andarono a segno Martín Zubimendi e Mikel Oyarzabal.
Anche per questo motivo il prossimo incrocio mondiale promette spettacolo, con due delle selezioni più talentuose del torneo pronte a contendersi un posto nei quarti di finale.
Un gol storico per CR7
Contro la Croazia, Ronaldo ha trovato il gol del momentaneo pareggio trasformando un calcio di rigore al 68′. Si tratta della sua prima rete in una fase a eliminazione diretta di un Mondiale, un traguardo raggiunto alla sesta partecipazione iridata e all’età di 41 anni.
L’attaccante è poi stato sostituito al minuto 81 per lasciare spazio a Rúben Neves, assistendo dalla panchina alla rete decisiva firmata da Gonçalo Ramos, che ha regalato la qualificazione al Portogallo.
L’esperienza come arma in vista degli ottavi
Cristiano ha infine parlato anche della gestione della pressione nei momenti decisivi del torneo, spiegando come l’esperienza maturata in carriera gli consenta di affrontare con serenità anche le situazioni più delicate.
“Il nostro obiettivo era andare avanti, partita dopo partita. Non ho mai avuto paura nei momenti dei rigori. È normale essere nervosi, ma ho sempre mantenuto una mentalità positiva, pensando che tutto sarebbe andato per il meglio.”
Ora il Portogallo è chiamato a un esame durissimo contro la Spagna. Da una parte una delle favorite per il titolo, dall’altra Cristiano Ronaldo, deciso a prolungare ancora il suo ultimo grande sogno mondiale.