Wimbledon 2026, Sinner chiarisce il caso del sangue sulla scarpa: “Mi sorprende che mi abbiano lasciato giocare”

Dopo il debutto vincente a Wimbledon 2026, Jannik Sinner ha spiegato l'origine del sangue sulla scarpa e il motivo per cui ha deciso di non chiedere l'intervento del medico.

L’esordio di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 è stato più complicato del previsto. Il numero uno del mondo e campione in carica ha superato il serbo Miomir Kecmanovic in cinque set, ma durante il match ha vissuto momenti di grande apprensione a causa di una brutta caduta e di un problema al piede destro che ha macchiato di sangue la sua scarpa.

Al termine dell’incontro, il tennista azzurro ha spiegato l’accaduto, rassicurando tutti sulle sue condizioni.

Un debutto sofferto ma vincente

Sinner ha dovuto lottare per oltre tre ore e mezza prima di conquistare il pass per il secondo turno, imponendosi con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3.

Durante il terzo set una caduta aveva fatto temere un possibile infortunio serio, ma il campione italiano è riuscito a proseguire l’incontro senza perdere lucidità. Nel prossimo turno affronterà il portoghese Nuno Borges.

Il sangue sulla scarpa e il motivo del problema

A destare particolare attenzione è stata la vistosa macchia di sangue comparsa sulla scarpa destra di Sinner, resa ancora più evidente dal tradizionale completo bianco imposto dal regolamento di Wimbledon.

Il tennista ha raccontato con ironia quanto accaduto: “Mi sorprende molto che mi abbiano lasciato continuare a giocare perché… era tutto bianco e a un certo punto è diventato un po’ rosso.”

Successivamente ha spiegato che l’origine del sanguinamento era molto meno grave di quanto potesse sembrare.

“Era solo un’unghia”

Sinner ha infatti chiarito che il problema riguardava semplicemente un’unghia del piede.

“Sembra molto peggio di quello che è. Si tratta solo di un’unghia”, ha spiegato, rassicurando tifosi e addetti ai lavori sulle sue condizioni fisiche.

Perché non ha chiesto il medico

Nonostante il sangue visibile sulla scarpa, il numero uno del ranking ATP ha scelto di non interrompere il match per ricevere assistenza medica.

La decisione è stata dettata anche dal rispetto nei confronti del suo avversario.

“Non volevo disturbare Miomir. Credo che entrambi stessimo giocando un ottimo match. Non volevo perdere tempo. Va tutto bene”, ha dichiarato Sinner, confermando ancora una volta il suo fair play anche nei momenti più delicati della partita.

Ora il secondo turno contro Borges

Archiviato un debutto ricco di difficoltà, Sinner guarda già avanti. Il campione in carica tornerà in campo nel secondo turno del torneo londinese, dove sfiderà il portoghese Nuno Borges, con l’obiettivo di proseguire la difesa del titolo conquistato lo scorso anno.

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