L’Unione Europea si prepara a introdurre nuove regole per migliorare il benessere e la tracciabilità di cani e gatti. Il nuovo regolamento, concordato il 25 novembre 2025 dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, punta a creare un quadro comune per disciplinare allevamento, vendita, custodia, importazione ed esportazione degli animali da compagnia nei Paesi membri. Se il testo sarà approvato definitivamente, le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 2028.
Identificazione obbligatoria per gli animali provenienti da Paesi extra Ue
Una delle principali novità riguarda gli animali che entreranno nell’Unione Europea da Paesi non appartenenti all’Ue. Dal 2028, tutti i cani e i gatti dovranno essere identificati e registrati prima del loro ingresso nel territorio europeo.
Per rendere possibile questo sistema, l’Unione Europea sta lavorando alla realizzazione di una piattaforma online che consentirà la preregistrazione degli animali prima del loro arrivo. L’obiettivo è eliminare eventuali vuoti normativi che potrebbero favorire il commercio illegale di animali domestici.
Microchip e registri nazionali collegati tra loro
Il regolamento prevede inoltre l’obbligo del microchip per cani e gatti, con la registrazione dei dati all’interno di banche dati nazionali interoperabili tra tutti gli Stati membri.
Questa misura punta a garantire una tracciabilità uniforme degli animali da compagnia in tutta l’Unione Europea, facilitandone l’identificazione e contrastando fenomeni come gli allevamenti abusivi, il traffico illecito e le pratiche di vendita non regolamentate.
Più tutele per animali e consumatori
Le nuove norme hanno l’obiettivo di rafforzare il benessere degli animali domestici, promuovere una gestione responsabile della loro riproduzione e armonizzare la legislazione europea.
Il regolamento mira anche a offrire maggiori garanzie ai consumatori, introducendo criteri comuni per tutti i Paesi dell’Unione e rendendo più efficace il controllo sul commercio degli animali da compagnia.
L’iter non è ancora concluso
Prima dell’entrata in vigore, il regolamento dovrà essere approvato formalmente sia dal Parlamento europeo sia dai governi degli Stati membri. Se il percorso legislativo verrà completato senza modifiche sostanziali, le nuove disposizioni diventeranno operative a partire dal 2028.
La situazione in Italia
In Italia è già in vigore, dal 2023, la Legge 7/2023 dedicata alla tutela dei diritti e del benessere degli animali. La normativa disciplina la protezione degli animali da compagnia, la detenzione responsabile e le condizioni di benessere degli animali affidati alla custodia delle persone. Le future regole europee andranno quindi a integrarsi con il quadro normativo nazionale, introducendo standard comuni validi in tutta l’Unione Europea.