Nicole Kidman e il segreto del suo benessere a 59 anni: “Medito, prego e credo nella respirazione consapevole”

Nicole Kidman racconta le abitudini che la aiutano a mantenere il proprio equilibrio a 58 anni, tra meditazione, preghiera, respirazione consapevole e piccoli rituali quotidiani dedicati al benessere mentale.

Nicole Kidman ha raccontato quali sono le abitudini che la aiutano a mantenere il proprio equilibrio psicofisico a 59 anni. In un’intervista rilasciata a People, la premio Oscar ha spiegato che prendersi cura della mente è importante quanto dedicarsi al corpo e ha svelato alcuni dei rituali che fanno parte della sua quotidianità.

Le dichiarazioni a People

Parlando della sua routine, l’attrice ha riassunto il suo approccio con poche parole: “Medito, prego e credo nella respirazione consapevole”.

Nel corso della stessa intervista ha raccontato di praticare anche yoga, di fare affidamento sul sostegno delle persone a lei vicine e di non avere timore di chiedere un abbraccio quando ne sente il bisogno.

Un rituale anche prima degli eventi più importanti

Nicole Kidman aveva già parlato di un’altra sua abitudine in un’intervista rilasciata a Variety. L’attrice ha rivelato che, prima di appuntamenti importanti come la cerimonia degli Oscar, ama recarsi in chiesa perché questo rituale le permette di ritrovare serenità e concentrazione prima di affrontare il red carpet.

Perché meditazione e respirazione sono sempre più diffuse

Secondo la psicologa e coach transpersonale Andrea Klimowitz, autrice del libro The Key: 10 Simple, Science-Based Steps to Integrate Meditation into Your Life, il crescente interesse verso meditazione e respirazione consapevole è sostenuto anche dalla ricerca scientifica.

L’esperta spiega infatti: “La scienza ha finalmente convalidato molte delle pratiche che per anni erano considerate alternative”.

Klimowitz sottolinea inoltre che meditazione e respirazione consapevole sono associate a una riduzione dello stress, a una maggiore concentrazione e a un miglioramento della qualità del sonno, aggiungendo: “Sempre più persone sentono l’urgenza di controbilanciare la costante sovrastimolazione con spazi intenzionali di calma”.

Il ruolo della spiritualità

Oltre alla meditazione, Nicole Kidman considera fondamentale anche la preghiera. Per la psicologa, pratiche spirituali, rituali personali e momenti di introspezione offrono un importante beneficio psicologico.

Come spiega Klimowitz: “Le pratiche spirituali, i rituali personali e i momenti di introspezione offrono qualcosa di psicologicamente prezioso: significato, connessione e prospettiva”.

L’esperta precisa che non è necessario seguire una religione: anche scrivere un diario, praticare la gratitudine, camminare senza distrazioni o concedersi qualche minuto di silenzio possono rappresentare strumenti efficaci per ritrovare equilibrio.

Bastano pochi minuti al giorno

La psicologa evidenzia che lo stress cronico mantiene il corpo in uno stato di allerta continua, mentre la respirazione consapevole e la meditazione aiutano ad attivare il sistema nervoso responsabile del recupero e del rilassamento.

Infine invita a iniziare con un’abitudine semplice: dedicare tre minuti al respiro appena svegli, prima di guardare il telefono. E sfata anche uno dei falsi miti più diffusi sulla meditazione: “La mente produce pensieri proprio come il cuore produce battiti”. Per questo, conclude, meditare non significa svuotare completamente la mente, ma imparare a osservare i propri pensieri senza lasciarsi trascinare da essi.

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