Truffe digitali su WhatsApp: i consigli dell’esperto Alessandro Longo a Radio Kiss Kiss

Alessandro Longo, esperto tech, spiega in diretta su Radio Kiss Kiss le truffe digitali più diffuse su WhatsApp e offre consigli pratici per difendersi.

Le truffe digitali continuano a colpire gli utenti italiani, soprattutto attraverso piattaforme di messaggistica come WhatsApp. Alessandro Longo, esperto tech, è intervenuto su Radio Kiss Kiss per spiegare quali sono le truffe più diffuse e come proteggersi da questi raggiri sempre più sofisticati.

Truffe su WhatsApp: come funzionano e quanto si perde

A “Good Morning Kiss Kiss”, Alessandro Longo ha illustrato il fenomeno delle truffe digitali che sfruttano WhatsApp e gli SMS. “Anche voi siete stati truffati? Nel caso siete in buona compagnia c’è un nuovo studio secondo cui un italiano in media quando viene truffato perde 700 euro all’anno”, ha spiegato Longo. Il dato è allarmante, soprattutto considerando che molti casi non vengono nemmeno denunciati per vergogna o paura.

Longo ha sottolineato che le perdite possono essere anche molto più elevate: “Ci sono persone che hanno perso anche 100.000 euro, anche 50.000 euro, perché poi ti prende la mano, ti sembra che basta sbloccare 100.000 euro di guadagni dando altre mille, altre mille, altre mille e poi si scatena un meccanismo psicologico per cui sei sempre lì e dai altri soldi”. Questo meccanismo psicologico porta le vittime a continuare a versare denaro nella speranza di recuperare quanto perso, finendo invece per aggravare la situazione.

Le nuove truffe: il finto operatore in videochiamata

Una delle truffe più recenti e pericolose segnalate da Longo riguarda le videochiamate su WhatsApp. “Il finto operatore che ti vuole assistere per sbloccare, risolvere un problema, un bug, un problema sul conto, poi chiede di attivare la condivisione dello schermo, allora vede tutto quello che tu stai facendo, vedi i codici che inserisci, le password e a quel punto puoi entrare nel tuo conto, puoi fare quello che vuole, cambiarti le password, è molto pericoloso”, ha spiegato l’esperto.

Questa tecnica sfrutta la fiducia che gli utenti ripongono in chi si presenta come operatore di banca o di altri servizi. Una volta ottenuta la condivisione dello schermo, il truffatore può vedere in tempo reale tutte le informazioni sensibili, come codici di accesso e password, e prendere il controllo degli account della vittima. Longo ha ribadito che è fondamentale non fidarsi di chiunque si presenti come operatore tramite WhatsApp, anche se sembra credibile.

I consigli dell’esperto per difendersi dalle truffe digitali

Alessandro Longo ha fornito alcuni consigli pratici per evitare di cadere vittima di queste truffe. “Davvero il consiglio madre è se ci contattano su Whatsapp, anche se dicono che sono la tua banca, la nostra banca, le poste, il padre eterno, non fidiamoci e al limite se abbiamo un dubbio contattiamo noi quei soggetti, presunti soggetti, tramite però i contatti ufficiali che troviamo sul web, non usiamo nemmeno i numeri che eventualmente questi qua ci forniscono per altri contatti”, ha detto Longo.

La prevenzione e la prudenza restano le armi migliori per difendersi dalle truffe digitali, che continuano a evolversi e a colpire un numero crescente di persone.

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