Donald Trump è stato tra gli ospiti più osservati del terzo atto delle Finals NBA tra New York Knicks e San Antonio Spurs, disputato al Madison Square Garden. La presenza del presidente degli Stati Uniti aveva già attirato l’attenzione dei media e dei tifosi, ma a far discutere è stato soprattutto un episodio diventato rapidamente virale sui social network.
Le immagini del presunto colpo di sonno
Durante la partita, alcune immagini hanno mostrato Trump seduto nel suo palco mentre sembrava assopirsi per alcuni istanti accanto al proprietario dei Knicks James Dolan e alla nipote Kai Trump. I filmati e le fotografie hanno iniziato a circolare online nel giro di pochi minuti, trasformando l’episodio in uno degli argomenti più commentati della serata.
L’episodio ha sorpreso molti osservatori, considerando l’atmosfera elettrica del Madison Square Garden, tornato a ospitare una gara delle Finals NBA dopo 27 anni di attesa.
Una partita tutt’altro che noiosa
Il match è stato infatti ricco di emozioni. I San Antonio Spurs hanno conquistato una preziosa vittoria per 115-111, riaprendo la serie e portandosi sul 2-1 contro i Knicks.
La sfida è rimasta in equilibrio fino ai minuti finali e ha visto protagonista Victor Wembanyama, autore di una prestazione decisiva che ha permesso alla squadra texana di espugnare il parquet newyorkese e mantenere vive le speranze di titolo.
Fischi e polemiche
Quello del possibile colpo di sonno non è stato l’unico momento controverso della visita di Trump. Prima della palla a due, durante l’esecuzione dell’inno nazionale statunitense, una parte del pubblico presente al Madison Square Garden ha accolto il presidente con una serie di fischi, rendendo la sua presenza ancora più discussa.
Il web si scatena
Sui social media le immagini hanno generato migliaia di commenti tra ironia e incredulità. Molti utenti hanno scherzato sul fatto che Trump sia riuscito ad addormentarsi durante uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno, in un’arena gremita e rumorosa come il Madison Square Garden.
Al di là delle polemiche, la scena è diventata uno dei momenti più condivisi della notte NBA, quasi quanto la vittoria degli Spurs che ha riaperto la corsa all’anello.