A quarant’anni, Manuel Neuer continua a essere uno dei protagonisti del calcio internazionale. Il portiere della nazionale tedesca e del Bayern Monaco si prepara a disputare il suo quinto Campionato del Mondo, confermando una longevità sportiva straordinaria. Nonostante sia ancora impegnato ai massimi livelli, Neuer ha già iniziato a costruire una seconda carriera lontano dal terreno di gioco, affermandosi come investitore e imprenditore.
La nascita di MN Business GmbH
Secondo quanto riportato dalla stampa economica tedesca, Neuer ha sviluppato le proprie attività imprenditoriali attraverso la società MN Business GmbH, con sede a Gelsenkirchen, la città dove è nato. L’obiettivo dell’azienda è gestire e coordinare una serie di investimenti in settori innovativi e diversificati, dimostrando una visione strategica orientata al lungo termine.
La scommessa sul fitness digitale
Uno dei primi investimenti significativi dell’estremo difensore risale al periodo della pandemia. In quel contesto, Neuer ha deciso di sostenere Vaha, una startup berlinese specializzata in programmi di allenamento online e on demand con il supporto di personal trainer virtuali.
L’azienda ha registrato una crescita rapida e significativa. Già nel 2022, secondo le stime diffuse dai media tedeschi, il valore della società aveva raggiunto circa 150 milioni di euro, trasformando l’investimento del portiere in una delle sue operazioni più fortunate.
Innovazione e digitalizzazione dei processi elettorali
L’interesse di Neuer per il settore tecnologico non si è fermato al fitness. Il portiere è infatti coinvolto anche in Votebase, una startup che sviluppa strumenti per la digitalizzazione sicura dei processi elettorali.
Secondo alcune fonti tedesche, l’ex capitano della Germania possiede attualmente circa due terzi dell’azienda, una partecipazione che evidenzia la sua fiducia nelle potenzialità delle tecnologie applicate alla governance e alla sicurezza digitale.
Dalla tecnologia ai prodotti per la pulizia
Il portafoglio di investimenti di Neuer comprende anche attività più tradizionali. Il campione tedesco è membro del Consiglio di Sorveglianza di Deutsche Reinigungswerke, società operante nel settore dei prodotti per la pulizia.
Curiosamente, tra gli investitori dell’azienda figura anche Jens Lehmann, storico predecessore di Neuer tra i pali della nazionale tedesca. Questo dimostra come alcuni ex protagonisti del calcio tedesco abbiano scelto di diversificare il proprio patrimonio attraverso iniziative imprenditoriali.
Caffè, ciclismo e nuove opportunità
Tra le partecipazioni più rilevanti figurano inoltre Alrighty, azienda attiva nel settore del caffè di cui Neuer è azionista di maggioranza, e Rad Race GmbH, società specializzata nell’organizzazione di eventi ciclistici e nella gestione di negozi di biciclette.
Anche in questo caso il portiere ha assunto un ruolo di primo piano, detenendo circa due terzi della società. L’investimento riflette la crescente attenzione verso il mondo della mobilità sostenibile e dello sport amatoriale, settori in forte sviluppo negli ultimi anni.
Gli investimenti che non hanno funzionato
Non tutte le iniziative imprenditoriali di Neuer hanno però prodotto risultati positivi. Un esempio è Deutsche Kosmetikwerke AG, azienda cosmetica fondata insieme all’ex tennista Angelique Kerber.
Nel 2024 la società ha registrato perdite per circa 3 milioni di euro. La situazione ha generato critiche da parte di alcuni azionisti, che hanno contestato il doppio ruolo di Neuer come investitore e volto pubblicitario del marchio. Secondo i critici, questa sovrapposizione avrebbe potuto creare conflitti di interesse e rendere più difficile il controllo delle spese aziendali.
Una carriera sportiva ancora redditizia
Parallelamente alle sue attività imprenditoriali, Neuer continua a beneficiare di una carriera calcistica estremamente remunerativa. Nel 2011 il Bayern Monaco lo acquistò dallo Schalke 04 per circa 20 milioni di euro, una cifra considerevole per un portiere all’epoca.
Se a Gelsenkirchen il suo stipendio annuale era stimato intorno a 1,2 milioni di euro, oggi il numero uno del Bayern percepirebbe circa 21 milioni di euro all’anno. Un reddito che gli ha consentito di accumulare le risorse necessarie per sviluppare un ampio portafoglio di investimenti