Dopo l’esordio del tour estivo con la data zero di Rimini, Vasco Rossi è pronto a tornare sul palco con due concerti molto attesi in programma il 5 e il 6 giugno al Parco Urbano G. Bassani di Ferrara. Migliaia di fan sono già in città per assistere agli spettacoli che rappresentano una delle tappe più importanti della tournée 2026.
Gli show dovrebbero iniziare alle 20.45 e, sebbene non siano state comunicate scalette ufficiali specifiche per Ferrara, tutto lascia pensare che verrà riproposta la struttura già vista nella prima data del tour.
Un viaggio attraverso tutta la carriera
La scaletta è stata costruita come un percorso che attraversa diverse epoche della carriera del rocker. L’apertura è affidata a “Vado al massimo”, brano simbolo della sua produzione degli anni Ottanta e scelto come manifesto dell’intero spettacolo.
La prima parte del concerto è caratterizzata da una forte presenza di canzoni tratte dagli album storici, con particolare attenzione ai brani meno eseguiti negli ultimi anni. L’obiettivo è quello di riportare sul palco pezzi che hanno contribuito a definire l’identità artistica di Vasco Rossi.
Le sorprese della prima parte
Tra i momenti più interessanti figurano “Una nuova canzone per lei”, proposta dal vivo per la prima volta, e il ritorno di brani molto richiesti dai fan come “Domani sì, adesso no” e “Tango… (della gelosia)”.
Spazio anche a canzoni cult come “Fegato, fegato spappolato”, “Alibi”, “Sono ancora in coma”, “Ciao” e “Lunedi”, che riportano il pubblico negli anni della sperimentazione e della rottura degli schemi.
Il cuore dello spettacolo
Dopo l’interludio, il concerto entra nella sua fase centrale con “Marea”, uno dei ritorni più apprezzati di questo tour. Il brano, particolarmente amato dai fan, rappresenta uno dei momenti più introspettivi dell’intero show.
Seguono “Siamo soli” e “Se ti potessi dire”, prima di lasciare spazio a una sequenza di canzoni dal forte impatto tematico composta da “(Per quello che ho da fare) Faccio il militare”, “Gli spari sopra” e “C’è chi dice no”.
La parte centrale prosegue poi con “Stupendo”, “Rewind” e “Un mondo migliore”, accompagnando il pubblico verso il finale.
Un finale ricco di emozioni
L’ultima parte dello spettacolo è pensata per raccogliere alcuni dei brani più iconici del repertorio di Vasco Rossi. Dopo il ritorno de “La noia”, assente da molto tempo dalle esibizioni live, arrivano “Sally” e “Siamo solo noi”.
Tra i momenti più attesi c’è anche “Vita spericolata” eseguita nella versione voce e piano, seguita da “Canzone” con la band al completo.
A chiudere il concerto è, come da tradizione, “Albachiara”, destinata ancora una volta a trasformarsi nel grande abbraccio finale tra l’artista e il suo pubblico.
La probabile scaletta
- Vado al massimo
- Ormai è tardi
- Fegato, fegato spappolato
- Una nuova canzone per lei
- Bolle di sapone
- Alibi
- Sono ancora in coma
- Ciao
- Domani sì, adesso no
- Tango… (della gelosia)
- Lunedi
- Marea
- Siamo soli
- Se ti potessi dire
- (Per quello che ho da fare) Faccio il militare
- Gli spari sopra
- C’è chi dice no
- Stupendo
- Rewind
- Un mondo migliore
- La noia
- Sally
- Siamo solo noi
- Vita spericolata
- Canzone
- Albachiara
Le prossime date del tour
Dopo Ferrara, il tour proseguirà con altri otto concerti. Vasco Rossi si esibirà il 12 e 13 giugno a Olbia, il 18 e 19 giugno a Bari, il 23 e 24 giugno ad Ancona e infine il 28 e 29 giugno a Udine, completando così il calendario della tournée estiva.