Alessandro Bastoni rimarrà all’Inter almeno per un’altra stagione. Il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha espresso sicurezza sulla permanenza del difensore, sottolineando il valore del giocatore e difendendolo dalle critiche ricevute durante l’anno. Marotta ha parlato a Dazn, rassicurando i tifosi sul futuro di Bastoni e ribadendo la posizione del club.
Bastoni, nessuna intenzione di lasciare l’Inter
“Penso che i tifosi possono dormire sogni tranquilli in merito al futuro di Bastoni”, ha dichiarato Marotta. “L’Inter non è un club che vuole vendere. Se un giocatore va via, è lui che lo chiede e Bastoni non ha espresso la volontà di andare via. È contento qui, quindi noi non abbiamo la necessità di doverlo cedere. E’ un bravo calciatore e un bravissimo ragazzo”. Marotta ha poi aggiunto: “Cosa ha commesso? Nulla di grave. L’enfasi mediatica oggi è incredibile, il linciaggio morale nei suoi confronti è stato osceno. È un patrimonio dell’Inter e del calcio italiano. Degnamente indossa la maglia azzurra e fa parte del nostro zoccolo duro assieme a Barella e Lautaro”.
Le scelte per la panchina nerazzurra
Nel corso dell’intervista, Marotta ha raccontato anche alcuni retroscena sulle scelte per la panchina dell’Inter. Il presidente ha confidato che prima di Chivu era stato sondato Max Allegri. Secondo quanto riportato, la società aveva valutato diverse opzioni prima di arrivare alla decisione finale. Marotta non ha fornito ulteriori dettagli sulle trattative, ma ha confermato l’interesse per Allegri in una fase iniziale.
Obiettivi futuri dell’Inter
Dopo la conquista dello scudetto, Marotta ha parlato degli obiettivi per il futuro. “L’obiettivo della prossima stagione è raggiungere qualcosa in Europa”, ha detto. “Vogliamo tornare in finale per la terza volta, spero tanto che i giocatori mi regalino questo trofeo dopo 4 finali perse. Spero tanto di poterla alzare prima della pensione”. Marotta ha poi aggiunto che, una volta lasciata l’Inter, intende restare nel mondo del calcio ma in un ruolo tecnico.
