Si chiude con emozione, applausi e un altro record la lunga avventura di Mohamed Salah con il Liverpool FC. Nell’ultima partita disputata con i Reds, l’attaccante egiziano ha lasciato il segno servendo l’assist per il gol di Curtis Jones nel pareggio contro il Brentford, un passaggio decisivo che gli ha permesso di diventare il miglior assistman della storia del Liverpool in Premier League con 93 assist, superando Steven Gerrard.
Dopo il match, Salah ha parlato del suo addio senza nascondere l’emozione accumulata nelle ultime ore vissute ad Anfield. Le sue parole sono state molto forti: «Ho pianto tantissimo. Credo più che in tutta la mia vita. Guardo indietro e mi chiedo se volessi più di quello che ho ottenuto. La verità è che no. Collettivamente e individualmente abbiamo vinto tutto».
Il legame con i tifosi dei Reds
Arrivato nel 2017 insieme ad Andy Robertson, Salah lascia il Liverpool dopo una delle epoche più vincenti della storia recente del club. Nel suo intervento ha voluto mettere al centro soprattutto il rapporto costruito con i tifosi in questi anni.
L’attaccante egiziano ha infatti dichiarato: «La cosa più importante quando vai via è poter vedere quello che vedo oggi: che i tifosi apprezzano ciò che ho fatto per il club. L’affetto dei tifosi è la cosa che conta di più per me».
Parole che raccontano il forte legame creato con Anfield e con tutto l’ambiente del Liverpool, diventato negli anni la sua casa calcistica.
“Andrò molto lontano da qui”
Il futuro di Salah resta ancora incerto, ma durante l’intervista rilasciata a Sky Sports il campione egiziano ha lasciato intendere che il suo prossimo capitolo sarà molto distante dall’Inghilterra. Alla domanda su un possibile ritorno a Liverpool, ha risposto sorridendo: «No, non tornerò, andrò molto lontano da qui».
Nonostante l’addio, Salah ha voluto chiudere con un augurio rivolto al club: «Amo tutto qui, davvero. Spero che la squadra continui a restare a questo livello, lottando per tutto. È quello che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni».
Si chiude così una delle storie più importanti della recente era del Liverpool, tra trofei, record e un rapporto speciale con i tifosi che ha accompagnato Mohamed Salah fino all’ultima notte ad Anfield.
