Maurizio Sarri, dopo il successo della Lazio contro il Pisa, ha parlato a Dazn del suo futuro e del rapporto con la società. L’allenatore ha spiegato che nei prossimi giorni ci sarà un confronto. Nelle sue parole anche un bilancio sulla stagione, un ringraziamento ai tifosi e un passaggio dedicato a Pedro.
Sarri e il futuro alla Lazio: «Valuteremo se ci sono le possibilità per andare avanti o meno»
Il tema centrale delle parole di Maurizio Sarri riguarda il suo futuro. Dopo la partita vinta contro il Pisa, il tecnico della Lazio ha spiegato che la situazione verrà affrontata a breve con il club. «Io ho altri due anni di contratto. Ci saranno i prossimi giorni in cui ci sarà da discutere, non sono contento di tante cose. Valuteremo se ci sono le possibilità per andare avanti o meno». Sarri ha poi aggiunto un altro elemento sul rapporto interno con la società: «Vorrei essere più ascoltato, ho avuto la sensazione di non esserlo. Non so da cosa sia dipeso, sono state fatte cose che non condividevo. C’è stato dialogo su cose poco importanti e poco dialogo su cose che ritengo importanti».
Il bilancio della stagione: «Questa è un’annata molto formativa»
Nel corso dell’intervista, Sarri ha anche fatto un bilancio personale della stagione appena vissuta. Il tecnico ha definito questo periodo come un passaggio che gli ha lasciato qualcosa sul piano umano e professionale. «Questa è un’annata molto formativa, che forse è riuscita a colmare alcuni difetti innati in me. Avrei preferito viverla a 40 anni che in questo momento della carriera». Poi ha spiegato in che cosa sente di essere cambiato: «Sono diventato più paziente ed empatico con i giocatori, prima lo ero meno, poi certe situazioni ti insegnano che i tuoi ragazzi sono l’unico appiglio».
Il ringraziamento ai tifosi della Lazio e il saluto a Pedro
Tra i temi toccati da Sarri c’è anche il rapporto con i tifosi della Lazio. Il tecnico ha voluto separare in modo netto questo aspetto da quello legato alla società. «Sempre e comunque, hanno mostrato un amore incondizionato. Il rapporto con la società non c’entra niente, loro sono nel mio cuore e ci staranno». È un passaggio diretto, in cui Sarri ha rivolto il suo pensiero al pubblico biancoceleste. Infine, l’allenatore ha parlato di Pedro. Su di lui Sarri ha detto: «Spesso era lui a decidere se partire o giocare gli ultimi minuti. Il rapporto con Pedro è questo, un giocatore e un ragazzo straordinario, che mantiene l’entusiasmo di un bambino. E’ un innamorato di questo sport, un esempio bellissimo e un campione straordinario».
