Da aprile 2026 sono entrate ufficialmente in vigore nuove norme europee per chi viaggia con animali domestici all’interno dell’Unione Europea. Dopo oltre dieci anni di regolamenti considerati provvisori, Bruxelles ha approvato una disciplina definitiva che modifica le modalità di spostamento con cani, gatti e furetti tra i Paesi membri.
Le novità riguardano soprattutto registrazione preventiva, microchip e controlli sanitari, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità degli animali e uniformare i sistemi di controllo in tutta Europa.
Addio alle vecchie regole temporanee
Il precedente sistema era stato introdotto nel 2013 come soluzione transitoria e, da allora, era stato prorogato più volte senza modifiche definitive.
Con il nuovo Regolamento 2026/131, operativo dal 21 aprile 2026, vengono ora stabilite regole permanenti valide in tutta l’Unione Europea per il trasporto di animali da compagnia oltre frontiera.
Le nuove disposizioni interessano direttamente chiunque abbia intenzione di spostarsi in Europa insieme al proprio animale domestico.
Obbligatoria la preregistrazione prima del viaggio
La novità principale riguarda l’introduzione della preregistrazione online obbligatoria prima della partenza.
Fino a oggi era sufficiente avere con sé il passaporto europeo dell’animale, mentre adesso sarà necessario compilare in anticipo un modulo sul portale ufficiale dell’Unione Europea indicando i dati dell’animale e comunicando il viaggio.
Chi non effettuerà questa procedura rischierà problemi ai controlli di frontiera, con la possibilità che l’animale venga temporaneamente trattenuto.
Nuovi microchip con codice del Paese
Tra le modifiche introdotte ci sono anche nuove regole sui microchip identificativi.
I dispositivi installati a partire dal 1° gennaio 2028 dovranno contenere anche il codice del Paese in cui sono stati impiantati. La misura servirà a migliorare la tracciabilità internazionale degli animali durante gli spostamenti tra Stati europei.
Chi possiede già un animale con microchip non dovrà però sostituirlo: l’obbligo riguarderà esclusivamente i nuovi impianti effettuati dal 2028 in poi.
Regole sanitarie diverse per ogni specie
Il nuovo regolamento introduce inoltre requisiti sanitari più specifici a seconda della specie animale.
In passato le norme erano sostanzialmente identiche per cani, gatti e furetti, mentre ora ogni categoria avrà indicazioni più dettagliate e controlli differenziati.
Le modifiche interesseranno soprattutto chi viaggia con animali considerati meno comuni o con esigenze sanitarie particolari.
Nasce un registro europeo degli spostamenti
Un’altra importante novità riguarda la creazione di un archivio europeo condiviso per registrare gli spostamenti degli animali da compagnia tra i vari Paesi dell’Unione.
Finora ogni Stato gestiva autonomamente i propri registri senza collegamenti diretti con gli altri sistemi nazionali. Con il nuovo database europeo sarà invece possibile monitorare in maniera più precisa i movimenti degli animali sul territorio comunitario.
L’obiettivo delle nuove regole è rafforzare la sicurezza sanitaria, migliorare i controlli e rendere più semplice la gestione dei viaggi internazionali con animali domestici.