Festa Scudetto Inter, la Procura Figc apre un fascicolo su Thuram per gli striscioni contro il Milan

La Procura federale della Figc ha aperto un fascicolo su Marcus Thuram dopo la parata scudetto dell'Inter, a causa di due striscioni mostrati dal giocatore contro il Milan. Il caso si inserisce in una lunga serie di episodi simili tra le due squadre.

Durante la parata per lo scudetto dell’Inter a Milano, Marcus Thuram ha mostrato due striscioni che hanno attirato l’attenzione della Procura federale della Figc. L’attaccante francese, a bordo del pullman scoperto insieme ai compagni, ha prima esibito uno striscione con l’immagine di un topo su sfondo rossonero, poi ne ha sventolato un secondo con una frase volgare riferita ai derby vinti dal Milan: “I derby mettiteli nel…”. La Procura Figc ha aperto un fascicolo per valutare il comportamento del giocatore.

Precedenti tra Inter e Milan nelle parate scudetto 

Negli ultimi anni, episodi simili hanno coinvolto sia il Milan che l’Inter durante i festeggiamenti per i rispettivi successi. Nel 2022, durante la festa scudetto del Milan, alcuni giocatori rossoneri come Mike Maignan, Theo Hernandez, Sandro Tonali e Rade Krunic furono protagonisti di cori e striscioni contro i rivali cittadini. In quell’occasione, i calciatori patteggiarono sanzioni tra i 4 e i 5 mila euro ciascuno, mentre il club fu multato per 12 mila euro. Nel 2024, invece, fu l’Inter a finire sotto la lente della Procura: Denzel Dumfries e il club ricevettero una sanzione di 4 mila euro ciascuno dopo che il giocatore aveva mostrato uno stendardo offensivo nei confronti di Theo Hernandez, raffigurato come un cane al guinzaglio.

Il precedente storico del 2007 

Il caso più noto resta quello del 2007, quando Massimo Ambrosini, durante i festeggiamenti del Milan per la vittoria della Champions League, sventolò uno striscione con la scritta “Lo scudetto mettitelo nel…”. Ambrosini si scusò pubblicamente parlando di “ingenuità” e patteggiò una multa da 8 mila euro, la stessa cifra inflitta al club. In quell’occasione, il presidente dell’Inter Massimo Moratti accettò le scuse, dichiarando: “I giocatori se ne ricorderanno…”. Nel 2010, durante la festa per il Triplete, Marco Materazzi rispose con uno striscione autoironico: “Nel mio… c’è ancora posto”.

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