Eurovision 2026: i voti dati e ricevuti dall’Italia per Sal Da Vinci

Analisi dettagliata dei voti assegnati e ricevuti dall'Italia durante l'Eurovision Song Contest 2026, con focus sulla performance di Sal Da Vinci.

L’Eurovision Song Contest 2026 si è concluso alla Wiener Stadthalle di Vienna con il trionfo della Bulgaria grazie a Dara e al brano Bangaranga. L’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con Per sempre sì, ha terminato la competizione al quinto posto con 281 punti complessivi.

Dopo la votazione delle giurie nazionali, l’artista italiano occupava la sesta posizione con 134 punti. Il televoto ha poi migliorato il risultato finale, consentendo all’Italia di salire di una posizione grazie ai 147 punti ricevuti dal pubblico europeo.

Davanti all’Italia hanno chiuso Bulgaria, Israele, Romania e Australia, mentre la Finlandia si è fermata a quota 279 punti, soltanto due in meno rispetto al totale conquistato da Sal Da Vinci.

I Paesi che hanno premiato l’Italia

Le giurie nazionali hanno assegnato all’Italia 134 punti complessivi. I punteggi più alti sono arrivati da Albania e Azerbaijan, che hanno attribuito il massimo riconoscimento disponibile: 12 punti.

Molto importanti anche i 10 punti assegnati da cinque diverse nazioni: Malta, San Marino, Germania, Georgia e Serbia. A completare il bottino italiano sono stati i voti provenienti da numerosi altri Paesi europei.

Tutti i punti ricevuti dall’Italia dalle giurie

Paese Punti
Albania 12
Azerbaijan 12
Malta 10
San Marino 10
Germania 10
Georgia 10
Serbia 10
Francia 8
Bulgaria 6
Estonia 6
Belgio 6
Danimarca 6
Norvegia 5
Ucraina 4
Israele 3
Svezia 3
Montenegro 3
Finlandia 3
Polonia 2
Austria 2
Australia 1
Cipro 1
Moldavia 1

Il televoto rilancia Sal Da Vinci

Nel voto popolare l’Italia ha ottenuto 147 punti, lo stesso totale conquistato dalla Grecia. Il televoto si è rivelato decisivo per consolidare la presenza italiana nella top 5 finale.

Tra i Paesi che hanno dominato maggiormente il voto del pubblico ci sono stati la Bulgaria con 312 punti, la Romania con 232, Israele con 220, Moldavia con 183 e Ucraina con 167.

La performance di Sal Da Vinci ha raccolto particolare attenzione durante tutta la settimana dell’evento, anche grazie a una messa in scena molto riconoscibile, caratterizzata dalla presenza sul palco di una coppia in abito nuziale e da richiami al tricolore italiano.

Le nazioni che non hanno votato l’Italia

Non tutte le giurie hanno premiato Per sempre sì. Diversi Paesi infatti non hanno assegnato alcun punto all’Italia durante la finale.

Tra le nazioni che hanno lasciato a zero Sal Da Vinci figurano Svizzera, Lussemburgo, Portogallo, Armenia, Grecia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Lettonia, Croazia, Lituania e Romania.

Come ha votato la giuria italiana

Durante la serata finale è stata Mariasole Pollio a comunicare in diretta i voti assegnati dall’Italia.

La giuria italiana ha scelto di attribuire il massimo punteggio al Belgio, seguito dalla Svezia e da Malta. Ecco nel dettaglio tutte le preferenze italiane:

Paese votato dall’Italia Punti
Belgio 12
Svezia 10
Malta 8
Ucraina 7
Polonia 6
Romania 5
Germania 4
Bulgaria 3
Lituania 2
Moldavia 1

La commissione italiana era composta dal produttore di eventi Angelo Bonello, dal maestro Enrico Cremonesi, dalla coreografa Dalila Frassanito, dalla giornalista Giorgia Belfiore, dalla speaker Nicole Angelozzi, dalla cantante Angelica Bove e da Roberto Paolillo del coordinamento artistico del Festival di Sanremo.

La classifica finale dell’Eurovision 2026

La vittoria finale è andata alla Bulgaria con Dara, che ha conquistato il primo storico successo del Paese nella manifestazione grazie al brano Bangaranga.

Top 10 finale Eurovision 2026

Posizione Paese Artista
1 Bulgaria Dara
2 Israele Noam Bettan
3 Romania Alexandra Căpitănescu
4 Australia Delta Goodrem
5 Italia Sal Da Vinci
6 Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen
7 Danimarca Søren Torpegaard Lund
8 Moldavia Satoshi
9 Ucraina Leléka
10 Grecia Akylas

L’edizione 2026 ha confermato ancora una volta quanto il sistema di voto dell’Eurovision riesca a ribaltare gli equilibri fino agli ultimi minuti, tra preferenze delle giurie e scelte del pubblico europeo.

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