Jacobs a Roma: “Mi sto allenando bene. Voglio il terzo titolo europeo”

Marcell Jacobs ha svolto una giornata di test sulla pista di atletica del Centro Sportivo delle Fiamme Azzurre di Roma, preparandosi per la stagione e puntando al terzo titolo europeo consecutivo.

Marcell Jacobs ha trascorso una giornata di test sulla pista di atletica del Centro Sportivo delle Fiamme Azzurre di Roma. L’atleta ha effettuato diverse prove di sprint, con strumenti che hanno analizzato accelerazioni, velocità, distanze e la ritmica di corsa dai blocchi. Le sessioni si sono svolte con il supporto dello staff dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni e dell’allenatore Paolo Camossi.

Preparazione e obiettivi stagionali 

Jacobs ha dichiarato: “È un momento molto importante della mia carriera. Sono reduce da un anno non facile che però mi ha insegnato tanto. È una stagione di transizione, di avvicinamento ad un biennio che sarà di grande importanza. Sono felice di essere tornato a Roma, mi sto allenando bene”. L’atleta ha aggiunto: “In questa stagione mi piacerebbe vincere per la terza volta consecutiva il titolo europeo, ma lavoriamo settimana dopo settimana sapendo che ci saranno varie diverse gare importanti tra cui il Golden Gala”.

Ricordi e motivazioni 

Jacobs ha ricordato i suoi successi passati: “I due ori di Tokyo, l’apice che un atleta può raggiungere. Era il mio sogno da bambino. Rappresentare l’Italia e gareggiare con il tricolore sul petto è un orgoglio incredibile che ti porta a dare sempre qualcosa in più”. Ha poi parlato dell’esperienza di Milano Cortina: “Milano Cortina è stata un’Olimpiade fantastica per i risultati e i record, i Giochi in casa si sono sentiti molto, è stato bellissimo anche da fuori”.

Il ruolo di esempio per i giovani 

Jacobs ha commentato le parole di Mattia Furlani, che lo ha definito un mentore ed esempio per i giovani: “Mi piace avere questa responsabilità. Sono una persona normale, un atleta che è partito con mille difficoltà ed è riuscito ad arrivare sul tetto del mondo. Il mio percorso dimostra che tutto è possibile”.

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