Darderi da sogno: batte Jodar e vola in semifinale a Roma

Luciano Darderi conquista la prima semifinale Masters 1000 della carriera battendo Rafael Jodar dopo una battaglia di oltre tre ore agli Internazionali BNL d’Italia. Una notte infinita al Foro Italico tra tie-break, interruzioni e colpi di scena.

Una notte destinata a entrare nella storia degli Internazionali BNL d’Italia. Luciano Darderi conquista la sua prima semifinale in un Masters 1000 al termine di una battaglia durissima contro il 19enne spagnolo Rafael Jodar, piegato con il punteggio di 7-6(5) 5-7 6-0 dopo oltre tre ore di gioco e una conclusione arrivata oltre le due del mattino.

Sul Centrale del Foro Italico, tra freddo, umidità, elicotteri e perfino il fumo dei fuochi d’artificio provenienti dall’Olimpico, il tennista azzurro ha resistito a tutto. E alla fine ha alzato le braccia al cielo davanti ai quattromila spettatori rimasti sugli spalti fino a notte fonda.

Partenza sprint e risposta di Jodar

Darderi approccia il match con aggressività e personalità. Il break conquistato subito nel primo game è il segnale di una partenza da leader, accompagnata da colpi pesanti e da un passante di diritto lungolinea che incendia il Centrale.

Jodar, però, dimostra subito perché viene considerato una delle stelle emergenti del circuito. Lo spagnolo cresce progressivamente, prende fiducia negli scambi offensivi e recupera il break, ribaltando il punteggio dal 1-3 al 4-3.

La sfida si trasforma rapidamente in una lotta fisica e mentale, con entrambi capaci di alzare il livello nei momenti più delicati.

Il caos del primo set: fumo e partita sospesa

Sul 6-5 per Jodar nel primo set accade l’imprevisto. Il fumo dei fuochi d’artificio sparati allo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia invade il Foro Italico, rendendo impossibile il corretto funzionamento dell’Electronic Line Calling Live.

Il match viene sospeso per 19 minuti in una scena surreale. Alla ripresa, però, Darderi non perde lucidità: trascina il set al tie-break e, sotto 5-2, trova una rimonta straordinaria.

Con il pubblico ormai completamente dalla sua parte, “Luli” infila cinque punti consecutivi, chiude 7-5 il tie-break e libera tutta la tensione con un urlo rabbioso verso gli spalti.

Il secondo set: Jodar resiste e allunga il match

L’inerzia sembra tutta dalla parte dell’azzurro. Darderi vola subito sul 3-0 nel secondo set e appare vicino alla vittoria, soprattutto dopo aver annullato tre palle break consecutive.

Ma Jodar non crolla. Il giovane spagnolo alza il livello, recupera il break e resta aggrappato alla partita con grande coraggio. Sul 5-4 per Darderi arrivano anche due match point per l’italiano, entrambi cancellati da Jodar con personalità.

Lo spagnolo sfrutta il momento favorevole, strappa il servizio all’azzurro e chiude il set 7-5, portando la sfida al terzo dopo oltre due ore e mezza di battaglia.

Il crollo fisico dello spagnolo

L’equilibrio si spezza definitivamente nel secondo game del terzo set, un gioco infinito da 26 punti e oltre dodici minuti.

Darderi conquista il break alla sesta occasione utile, mentre Jodar inizia a mostrare evidenti segnali di cedimento fisico. Lo spagnolo accusa crampi e fatica sempre di più negli spostamenti.

L’azzurro, invece, continua a spingere senza abbassare l’intensità. Un nuovo break, favorito anche da un doppio fallo di Jodar, spalanca le porte del trionfo. Il 6-0 finale certifica la superiorità atletica e mentale di Darderi nell’ultimo parziale.

Prima semifinale Masters 1000

Per Luciano Darderi è il miglior risultato della carriera. Il tennista nato a Villa Gesell diventa l’ottavo italiano dell’era Open a raggiungere la semifinale degli Internazionali d’Italia nel singolare maschile.

Da lunedì salirà almeno al numero 16 del ranking ATP, migliorando il proprio best ranking. Dopo aver annullato quattro match point contro Alexander Zverev negli ottavi, l’azzurro conferma uno straordinario momento di forma.

Ora sulla sua strada ci sarà Casper Ruud, già qualificato alla semifinale dopo il successo contro Karen Khachanov.

Le parole di Darderi: “Un sogno essere in semifinale”

Al termine dell’incontro, Darderi ha raccontato ai microfon di Sky Sport tutta la fatica e l’emozione della serata:

“È stata una lotta, non avrei mai pensato di vincere dopo il secondo set. L’ho vinta fisicamente, sono molto contento. Il pubblico mi ha aiutato tanto. Essere in semifinale a Roma è un sogno”.

Poi un pensiero anche per il giovane avversario:

“Mi ha veramente sorpreso. All’inizio cercavo di giocare sul suo diritto, poi ho provato a cambiare ritmo con qualche palla bassa. Nel terzo set ho capito che dovevo spingere io”.

Roma adesso sogna insieme a lui.

magazine Attualità