Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha espresso il suo malcontento riguardo alla gestione della data e dell’orario del derby da parte della Lega Serie A. Parlando ai microfoni di Mediaset, Sarri ha dichiarato: “Io ho la sensazione che se si gioca di lunedì vengo, domenica alle 12.30 giocano loro. Io se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto per noi è uguale, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa lì”.
Sarri contro la Lega Serie A
Il tecnico biancoceleste ha puntato il dito contro la Lega, accusandola di aver creato confusione sulla programmazione del derby. “Il casino viene da una serie di errori della Lega e ora deve rimediare. Nessuno si è scusato dell’errore”, ha detto Sarri. Secondo lui, la situazione attuale è il risultato di una cattiva gestione e di mancanza di comunicazione da parte degli organi competenti.
Le conseguenze della scelta della data
Sarri ha sottolineato come la scelta della data e dell’orario del derby abbia ripercussioni importanti non solo per la Lazio, ma anche per altre squadre coinvolte nella lotta per obiettivi importanti. “Ci sono 4 squadre che si stanno giocando una partita da 80 milioni, questo non è calcio, è qualcosa di diverso”, ha affermato il tecnico.
