Scala di Milano: Mattarella celebra gli 80 anni dalla riapertura del teatro

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato al concerto commemorativo per l'80° anniversario della riapertura del Teatro alla Scala di Milano, ricostruito dopo i bombardamenti del 1943.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato al concerto commemorativo per l’80° anniversario della riapertura del Teatro alla Scala di Milano, ricostruito dopo i bombardamenti del 1943. L’evento ha visto l’esecuzione di brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi, diretti dal Maestro Riccardo Chailly.

Un concerto per ricordare la rinascita della Scala

L’11 maggio 1946, il Teatro alla Scala riapriva le sue porte con un concerto diretto da Arturo Toscanini, segnando la rinascita culturale di Milano e dell’Italia nel dopoguerra. Ottant’anni dopo, il 11 maggio 2026, questo storico evento è stato commemorato con una cerimonia pubblica alla presenza del Presidente Sergio Mattarella. Il Maestro Riccardo Chailly ha diretto l’Orchestra e il Coro della Scala nell’esecuzione della Sinfonia e dei cori “Gli arredi festivi” e “Va’ pensiero” dal “Nabucco” di Verdi, opera che sarà in scena alla Scala dal 16 maggio. 

Accoglienza calorosa per il Presidente Mattarella

All’ingresso in platea, il Presidente Mattarella è stato accolto da un lungo e caloroso applauso, con il pubblico in piedi che ha esclamato “Bravo presidente”. Poco prima, la senatrice a vita Liliana Segre aveva ricevuto un analogo tributo. Tra le personalità presenti al concerto figuravano il presidente del Senato Ignazio La Russa, il governatore della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Diversamente dal 7 dicembre, il Presidente ha scelto di sedere in platea anziché nel palco centrale, dove erano ospitati i residenti di Casa Verdi, la casa di riposo per artisti fondata da Giuseppe Verdi. 

Un messaggio ai giovani dal Presidente Mattarella

In occasione della sua visita a Milano, il Presidente Mattarella ha incontrato gli studenti del Politecnico, accompagnato dal senatore Renzo Piano. Rivolgendosi ai giovani, ha sottolineato l’importanza del dubbio e dell’autocritica: “È importante sempre, alla vostra età, nel pieno della vita come siete, quello di sottoporsi continuamente a verifiche o auto verifiche. Il valore del dubbio: il dubbio verso quello che si sta facendo, che sembra certo a prima vista”. Ha aggiunto che “sottoporsi al beneficio del dubbio aiuta a capire i possibili errori, una forte dose di autocritica costante. Non c’è cosa peggiore che andare avanti in maniera ottusa”.

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