Milan in crisi nera: un solo successo nelle ultime sei gare e Champions a rischio

Il Milan perde 3-2 contro l'Atalanta a San Siro tra i fischi dei tifosi e viene raggiunto dalla Roma al quarto posto in classifica.

Il Milan continua a vivere un momento complicato e vede allontanarsi la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra rossonera è stata battuta 3-2 dall’Atalanta a San Siro nella 36ª giornata di Serie A, incassando una sconfitta pesante sia per il morale sia per la classifica.

Con questo risultato, il Milan resta appaiato alla Roma al quarto posto. Le due squadre sono ora in piena lotta per l’ultimo pass disponibile verso la massima competizione europea.

Atalanta subito avanti con Ederson

La partita si è accesa fin dai primi minuti. Dopo un tentativo di Adrien Rabiot terminato sul palo esterno, l’Atalanta ha preso il controllo del match sfruttando velocità e ripartenze sulle corsie laterali.

Il vantaggio è arrivato già al 7’, quando Ederson ha raccolto una respinta nell’area rossonera battendo Mike Maignan con una conclusione rasoterra.

Il Milan ha faticato a reagire, mostrando grande difficoltà nella costruzione del gioco e lasciando spazio alle iniziative offensive degli ospiti.

Zappacosta firma il raddoppio

L’Atalanta ha continuato a spingere e, dopo un’occasione per Nikola Krstovic neutralizzata da Maignan, è arrivato anche il secondo gol.

L’azione è nata da un cross di Charles De Ketelaere dalla destra. Krstovic ha fatto da sponda di prima intenzione per l’inserimento di Davide Zappacosta, che ha battuto il portiere rossonero con un diagonale potente.

Prima dell’intervallo il Milan ha provato a riaprire la gara con Rafael Leao e Alexis Saelemaekers, ma ha trovato sulla propria strada un attento Marco Carnesecchi.

Raspadori affonda i rossoneri

A inizio ripresa la situazione è peggiorata ulteriormente per la squadra allenata da Massimiliano Allegri. Al 52’ Giacomo Raspadori ha realizzato il gol del 3-0 con una conclusione mancina di grande qualità che si è infilata vicino all’incrocio dei pali.

Il clima a San Siro è diventato pesante. Parte del pubblico ha lasciato gli spalti e Leao, sostituito dopo una prestazione opaca, è stato accompagnato dai fischi dei tifosi.

Nkunku guida la rimonta sfiorata

L’ingresso di Christopher Nkunku e Niclas Füllkrug ha dato nuova energia al Milan. Il francese ha creato diverse occasioni, trovando però ancora le parate decisive di Carnesecchi.

I rossoneri hanno continuato a crederci anche dopo un gol annullato a Füllkrug per fuorigioco. Nel finale è arrivato prima il colpo di testa vincente di Strahinja Pavlovic su punizione battuta da Samuele Ricci, poi il rigore trasformato da Nkunku nei minuti di recupero.

Il Milan ha persino sfiorato il clamoroso pareggio nell’ultima azione, ma il tentativo di Füllkrug è terminato di poco a lato.

Finale di stagione apertissimo

La corsa Champions resta completamente aperta. La Juventus mantiene un leggero vantaggio, mentre Roma e Milan restano appaiate alle sue spalle. Anche il Como continua a inseguire, rendendo decisive le ultime due giornate di campionato.

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