Addio Evaristo Beccalossi: funerali venerdì a Brescia

A Brescia l’ultimo saluto a Evaristo Beccalossi: funerali l’8 maggio e camera ardente aperta ai tifosi.

Si terranno venerdì 8 maggio a Brescia i funerali di Evaristo Beccalossi, storico numero 10 del calcio italiano e simbolo dell’Inter. La cerimonia è stata fissata per le ore 13:45 e si svolgerà presso la Chiesa Conversione di San Paolo, luogo scelto dalla famiglia per l’ultimo saluto.

La decisione è stata comunicata ufficialmente dai familiari, che hanno voluto rendere noti tutti i dettagli per consentire a tifosi, amici e conoscenti di partecipare alla commemorazione.

Camera ardente: orari e luogo

Prima delle esequie, sarà possibile rendere omaggio all’ex calciatore presso la camera ardente allestita nella Fondazione Poliambulanza.

Gli orari sono stati organizzati su due giornate: oggi dalle 12 alle 19 e domani dalle 9 alle 19. Una scelta pensata per permettere a un ampio numero di persone di salutare per l’ultima volta una figura molto amata, non solo nel mondo del calcio ma anche nella sua città.

Una comunicazione sobria della famiglia

Le informazioni relative ai funerali e alla camera ardente sono state diffuse attraverso una nota ufficiale. Non sono state rilasciate ulteriori dichiarazioni, ma la volontà è stata quella di condividere indicazioni precise per favorire la partecipazione.

La cerimonia si svolgerà proprio nella città lombarda dove Beccalossi era nato e dove era profondamente legato, confermando ancora una volta il forte rapporto con il territorio.

Il ricordo di un talento unico

Scomparso a 69 anni, a pochi giorni dal suo settantesimo compleanno, Beccalossi è stato uno dei protagonisti più estrosi del calcio italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. Cresciuto calcisticamente a Brescia, ha legato il suo nome soprattutto all’Inter, con cui ha giocato dal 1978 al 1984, vincendo uno scudetto e due Coppe Italia.

Trequartista mancino dotato di grande fantasia, era considerato un giocatore capace di accendere l’entusiasmo dei tifosi con giocate imprevedibili e fuori dagli schemi. Il suo stile, fatto di tecnica e creatività, lo ha reso una figura indimenticabile per intere generazioni.

Un’eredità che resta nel tempo

La sua scomparsa lascia un vuoto nel calcio italiano, ma anche un’eredità fatta di talento e personalità. Beccalossi è stato un simbolo di un calcio diverso, più istintivo e creativo, capace di sorprendere e affascinare.

L’ultimo saluto di Brescia sarà quindi non solo un momento di dolore, ma anche un’occasione per ricordare un calciatore che ha saputo lasciare un segno profondo dentro e fuori dal campo.

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