I Rolling Stones annunciano ‘Foreign Tongues’: un nuovo capitolo tra rock e sperimentazione

La leggendaria band britannica torna con un nuovo album in studio, 'Foreign Tongues', in uscita il 10 luglio 2026, che promette una fusione di energia rock e innovazione sonora.

I Rolling Stones tornano con un nuovo album

I The Rolling Stones hanno annunciato l’uscita del loro nuovo album in studio, Foreign Tongues, prevista per il 10 luglio 2026. Il disco arriva a meno di tre anni da Hackney Diamonds, lavoro che aveva segnato un ritorno di grande successo per la band, premiato anche con un Grammy.

Il nuovo progetto conterrà 14 brani e conferma la straordinaria capacità del gruppo di rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Un lavoro nato in tempi rapidissimi

Le registrazioni di Foreign Tongues si sono svolte ai Metropolis Studios, nel West London, e sono state completate in meno di un mese. Alla produzione torna Andrew Watt, già al lavoro sul precedente album.

Mick Jagger ha raccontato così l’esperienza: «Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di “Foreign Tongues”. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti».

I primi singoli e una strategia originale

Ad anticipare l’album è il singolo “In the Stars”, già disponibile sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura “Rough and Twisted”. Quest’ultima era stata lanciata in precedenza in edizione limitata su vinile con lo pseudonimo “The Cockroaches”, una scelta che ha incuriosito fan e collezionisti.

Il brano “In the Stars” propone un sound pop-rock con melodie riconoscibili, mentre “Rough and Twisted” richiama atmosfere più blues e le sonorità classiche della band.

Collaborazioni e omaggio a Charlie Watts

Il disco include numerose collaborazioni di prestigio, tra cui Paul McCartney, Steve Winwood, Robert Smith e Chad Smith.

Tra gli elementi più significativi c’è anche la presenza postuma di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della scomparsa nel 2021.

L’energia della band e il clima creativo

Il progetto ha coinvolto anche collaboratori storici come Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan, contribuendo a creare un suono ricco e dinamico.

Keith Richards ha sottolineato: «L’album “Foreign Tongues” è in continuità con “Hackney Diamonds” ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo».

Anche Ronnie Wood ha evidenziato il clima in studio: «L’atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l’intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti».

La copertina e il lancio ufficiale

La copertina dell’album è firmata dall’artista americano Nathaniel Mary Quinn, che ha realizzato un ritratto in stile cubista combinando i volti dei membri della band.

La presentazione ufficiale del progetto si è svolta a Brooklyn, segnando l’inizio di una nuova fase per i Rolling Stones, che continuano a dimostrare una sorprendente vitalità artistica dopo decenni di carriera.

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