Tadej Pogacar ha descritto il Giro delle Fiandre come una gara “pazzesca, durissima sin dall’inizio”. Il corridore sloveno ha parlato della collaborazione nel suo gruppetto e della necessità di spingere sempre sui pedali. Pogacar ha sottolineato come la pressione di dover vincere sia sempre presente, ma si è detto soddisfatto dell’andamento della stagione, dopo aver già vinto Strade Bianche e Milano-Sanremo.
Le dichiarazioni di Pogacar dopo il Fiandre
“È stata una gara pazzesca, durissima sin dall’inizio. Poi è stata un po’ d’attesa, ma bisognava sempre continuare a spingere sui pedali. Ero contento perché nel nostro gruppetto abbiamo più o meno collaborato: è stato un vantaggio per me”, ha detto Pogacar dopo il traguardo. Lo sloveno ha aggiunto: “Non corro molto, quindi quando lo faccio sento la pressione di dover vincere. Finora tutto è andato alla perfezione, quindi posso essere più che soddisfatto. Arriverò alla Roubaix la prossima settimana motivato, ma cercherò di godermi il pavé”.
La cronaca della corsa
Il Giro delle Fiandre si è sviluppato su 278 chilometri tra Anversa e Oudenaarde, con numerosi muri e tratti di pavé. Pogacar ha attaccato a grande distanza dal traguardo, staccando gli avversari sulla seconda delle tre salite dell’Oude Kwaremont, a 57 chilometri dall’arrivo. Solo Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel sono riusciti a seguirlo inizialmente, ma il belga è stato staccato sulla salita successiva, il Paterberg. Van der Poel ha tenuto il ritmo fino all’ultima salita dell’Oude Kwaremont, dove Pogacar ha sferrato l’offensiva decisiva. Lo sloveno ha poi ampliato il suo vantaggio fino al traguardo, arrivando in solitaria.
Gli avversari e la classifica finale
Al termine della corsa, Pogacar ha preceduto di mezzo minuto Mathieu van der Poel, secondo classificato. Remco Evenepoel ha chiuso al terzo posto, seguito da Wout van Aert e Mads Pedersen, che ha tagliato il traguardo con quasi tre minuti di ritardo. La gara ha visto l’esordio di Evenepoel nella corsa e una sfida tra alcuni dei migliori ciclisti del panorama mondiale.