Il calcio internazionale saluta uno dei talenti più eleganti della sua generazione: Oscar dos Santos Emboaba Júnior, noto semplicemente come Oscar, ha annunciato il ritiro a 34 anni a causa di problemi cardiaci emersi negli ultimi mesi.
A ufficializzare la decisione è stato il São Paulo, ultima squadra del centrocampista, con cui aveva fatto ritorno nel dicembre 2024. Il brasiliano, che in passato era stato paragonato a Kaká per visione di gioco e qualità tecnica, chiude così una carriera ricca di successi.
I problemi di salute
La scelta di appendere gli scarpini al chiodo è legata a un quadro clinico che richiede monitoraggio costante. Nel novembre scorso, Oscar era stato ricoverato per cinque giorni dopo un malore accusato durante un allenamento. Gli esami hanno evidenziato una sincope vasovagale, un disturbo che provoca improvvisi cali della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.
Pur non trattandosi di una condizione considerata letale, i medici hanno consigliato prudenza, portando il giocatore a dare priorità alla propria salute.
Nel messaggio di addio, Oscar non ha nascosto la sua amarezza:
“È difficile perché volevo dare di più al São Paulo, volevo giocare di più. Credo di avere ancora la qualità e l’età per farlo, ma purtroppo è successo questo”.
“Adesso mi ritiro e continuerò a sostenere il São Paulo, proseguendo la mia vita da tifoso. Concludo qui la mia carriera, una carriera che mi ha portato in molti luoghi, praticamente in tutto il mondo”.
Gli anni d’oro al Chelsea
Il momento più alto della carriera di Oscar resta senza dubbio il periodo trascorso al Chelsea tra il 2012 e il 2017. Con i Blues ha conquistato due Premier League (2015 e 2017), una Coppa di Lega inglese (2015) e l’Europa League nel 2013, diventando uno dei protagonisti della squadra londinese.
L’avventura in Cina
Nel gennaio 2016, il brasiliano scelse una nuova sfida accettando una delle offerte più ricche dell’epoca: il trasferimento allo Shanghai Port per circa 60 milioni di euro, cifra record per il mercato asiatico.
In Cina ha continuato a vincere, aggiudicandosi tre campionati (2018, 2023 e 2024), una Coppa nazionale e una Supercoppa, confermandosi come uno dei giocatori più influenti della lega.
Dalle origini al ritorno a casa
Cresciuto calcisticamente nel São Paulo, Oscar aveva iniziato la sua carriera professionistica proprio con il club paulista prima di passare all’Internacional, con cui vinse la Recopa Sudamericana nel 2011. In nazionale brasiliana ha collezionato 48 presenze, partecipando anche al Mondiale 2014 e conquistando la Confederations Cup nel 2013.
Il ritorno al São Paulo nel 2024 sembrava l’occasione per chiudere il cerchio sul campo, ma il destino ha deciso diversamente.
Con il suo ritiro, il calcio perde un giocatore raffinato, capace di illuminare il gioco con tecnica e intelligenza. Oscar lascia il calcio giocato, ma il suo talento resterà nella memoria degli appassionati.