Rino Gattuso e l’addio alla Nazionale: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo, ritengo conclusa la mia esperienza”

Rino Gattuso ha annunciato l'addio alla panchina della Nazionale italiana dopo la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo. Il tecnico ha risolto consensualmente il contratto con la Federazione, ringraziando collaboratori e tifosi. Il presidente Gravina ha elogiato il contributo di Gattuso.

Rino Gattuso ha ufficializzato il suo addio alla panchina della Nazionale italiana dopo la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo. L’allenatore ha comunicato la decisione tramite una dichiarazione diffusa dalla Federcalcio, spiegando di non aver raggiunto l’obiettivo prefissato e di considerare conclusa la sua esperienza con gli Azzurri.

Addio di Gattuso: le parole del tecnico 

“Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”, ha dichiarato Rino Gattuso. Il tecnico ha aggiunto: “La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche”. Gattuso ha voluto ringraziare il presidente Gabriele Gravina, Gianluigi Buffon e tutti i collaboratori della Federazione per la fiducia e il supporto ricevuti. “È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”, ha concluso.

Le parole di Gravina 

Il presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina, ha commentato così la decisione: “Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale”. Gravina ha aggiunto: “Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra”.

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