Dori Ghezzi compie 80 anni: la carriera, l’amore con Fabrizio De André e una vita tra musica e ricordi

Dori Ghezzi celebra il suo 80° compleanno, ripercorrendo una carriera ricca di successi e un legame profondo con Fabrizio De André.

Il 30 marzo Dori Ghezzi compie 80 anni. Nata nel 1946 a Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e Brianza, la cantante ha iniziato la sua carriera musicale quasi per caso. Nel 1966, a soli vent’anni, partecipò a un concorso canoro locale interpretando “Io che non vivo (senza te)” di Pino Donaggio e vinse la manifestazione, ottenendo un provino radiofonico che segnò l’inizio del suo percorso artistico.

Il grande successo arrivò alla fine degli anni Sessanta con il brano “Casatschok”, che le regalò grande popolarità e numerose apparizioni televisive. Negli anni successivi la cantante prese parte anche al Festival di Sanremo e ad altri importanti programmi musicali, diventando uno dei volti più riconoscibili della musica leggera italiana di quel periodo.

Il duo con Wess Johnson e il successo internazionale

Negli anni Settanta la carriera di Dori Ghezzi conobbe una nuova svolta grazie alla collaborazione con il cantante statunitense Wess Johnson. I due formarono un duo di grande successo che conquistò il pubblico con brani come “Un corpo e un’anima”.

La coppia rappresentò anche l’Italia all’Eurovision Song Contest 1975, dove riuscì a conquistare il terzo posto nella classifica finale. Parallelamente, Ghezzi continuò a pubblicare canzoni da solista, tra cui “Povero ragazzo”, “Adamo ed Eva” e “Margherita non lo sa”, brano che nel 1983 arrivò terzo al Festival di Sanremo.

Lo stop alla carriera musicale

Negli anni Ottanta la cantante tornò a dedicarsi principalmente alla carriera da solista. Tuttavia, nel 1990 fu costretta ad abbandonare l’attività discografica a causa di un problema alle corde vocali. Dopo quel momento le sue apparizioni musicali sono state sporadiche.

Tra le eccezioni più significative c’è la collaborazione come corista nell’album Anime salve del 1996, firmato dal marito Fabrizio De André. Nel 2022, dopo anni di silenzio, è tornata a incidere il brano “Non arrenderti” insieme a Shel Shapiro per l’album Quasi una leggenda.

Negli ultimi anni ha partecipato anche a diversi progetti culturali e cinematografici, tra cui il documentario La nuova scuola genovese di Claudio Cabona e il docufilm Enzo Jannacci – Vengo anch’io di Giorgio Verdelli.

L’amore con Fabrizio De André

La vita privata di Dori Ghezzi è stata profondamente segnata dalla relazione con il cantautore Fabrizio De André. I due si incontrarono per la prima volta nel 1969 durante un evento musicale a Genova, ma la loro storia iniziò qualche anno dopo grazie anche all’intervento dell’amico Cristiano Malgioglio.

La coppia si trasferì nella tenuta dell’Agnata, in Sardegna, dove nel 1977 nacque la loro figlia Luisa Vittoria, detta Luvi. Dopo molti anni di convivenza, Ghezzi e De André si sposarono nel 1989 a Tempio Pausania.

Il dramma del rapimento

Uno degli episodi più drammatici della loro vita fu il sequestro avvenuto il 27 agosto 1979, quando la coppia venne rapita dall’Anonima sequestri sarda. I due furono tenuti prigionieri per circa quattro mesi sulle montagne della Sardegna e vennero liberati soltanto dopo il pagamento di un riscatto.

Nonostante la durezza dell’esperienza, la cantante ha raccontato in seguito di aver trovato anche momenti di dialogo con i rapitori e di aver affrontato quella prova grazie al forte legame che la univa al marito. Da quell’esperienza nacque anche il celebre brano Hotel Supramonte di De André.

Dopo la morte di De André

L’11 gennaio 1999 la morte di Fabrizio De André segnò profondamente la vita di Dori Ghezzi. Da allora la cantante si è dedicata soprattutto alla tutela del patrimonio artistico del cantautore attraverso la Fondazione Fabrizio De André Onlus, promuovendo eventi, iniziative culturali e studi dedicati alla sua opera insieme all’Università di Siena.

Nonostante la lunga lontananza dalle scene musicali, la sua figura resta legata a una stagione fondamentale della musica italiana. Una carriera iniziata quasi per caso e diventata, nel tempo, una storia intrecciata con alcune delle pagine più importanti del cantautorato italiano.

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