Gino Paoli, scomparso il 24 marzo 2026 all’età di 91 anni, ha lasciato un’impronta indelebile nella musica italiana. Le sue ceneri sono state disperse nel mare di Boccadasse, il pittoresco borgo genovese che ispirò molte delle sue canzoni. I funerali si sono svolti in forma privata, rispettando la volontà della famiglia di mantenere la cerimonia intima.
Le esequie private e la dispersione delle ceneri
Le esequie di Gino Paoli si sono tenute in forma strettamente privata, alla sola presenza dei familiari, nel rispetto della riservatezza voluta dai suoi parenti. Dopo la cerimonia, le ceneri del cantautore sono state disperse nel mare di Boccadasse, come da sua volontà. Questo gesto simbolico sottolinea il profondo legame tra Paoli e il borgo marinaro, che ha ispirato alcune delle sue canzoni più celebri, tra cui "La gatta". Il presidente della Pro Loco Maris Boccadasse, Cesare Pastorino, ha scritto: "I poeti come te restano immortali. Il borgo di Boccadasse, per sempre".
Il legame con Boccadasse e la città di Genova
Gino Paoli viveva nel Quartiere Azzurro, sulle alture tra Nervi e Quinto, da dove poteva ammirare il mare che ha segnato la sua vita e ispirato molte delle sue canzoni. Il borgo di Boccadasse, in particolare, occupava un posto speciale nel cuore del cantautore. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha ricordato: "Proprio questa estate sono stata a cena a casa sua con Renzo Piano. È stata una cena molto divertente e ironica, come era lui. Ho avuto l’opportunità e l’onore di poterlo conoscere e passare qualche ora con lui e sua moglie. Conserverò questo ricordo personale". Ha aggiunto: "Gino Paoli è stato uno dei principali esponenti della Scuola Genovese dei cantautori, una tradizione che ha fatto sognare l’Italia e il mondo".
Il filmato inedito di "Sassi" del 1959
Recentemente è emerso un filmato inedito del 1959 in cui Gino Paoli interpreta "Sassi", la sua prima canzone incisa. Il video, destinato al Cinebox, un jukebox con schermo inventato in Italia, è rimasto nei magazzini per oltre sessant’anni. Nel filmato, Paoli appare senza occhiali mentre canta "Sassi". Questa scoperta offre uno sguardo prezioso sulle prime fasi della carriera del cantautore e sulla sua evoluzione artistica.