Il mondo del basket potrebbe essere alle porte di una trasformazione epocale. Da un lato il progetto NBA Europa, sostenuto dalla NBA e destinato a nascere nel 2027; dall’altro l’ambiziosa iniziativa di LeBron James, pronta a debuttare già nell’autunno 2026 e capace di ridisegnare completamente gli equilibri del basket globale.
Il “Project B”: una lega globale e rivoluzionaria
La superstar dei Los Angeles Lakers sta lavorando a una nuova competizione internazionale, nota come “Project B”, insieme al socio e collaboratore Maverick Carter. L’idea è quella di creare una lega di altissimo livello, maschile e femminile, distribuita in sette città tra Asia, Europa e Sud America.
L’obiettivo è duplice: da una parte offrire una nuova piattaforma ai grandi giocatori già affermati, dall’altra sviluppare giovani talenti fuori dal circuito NBA. Una visione ambiziosa che punta a costruire un’alternativa concreta alle attuali competizioni dominanti.
Il ruolo chiave di Misko Raznatovic
Fondamentale nel progetto è la presenza del potente agente serbo Misko Raznatovic, figura strategica per il reclutamento in Europa. Rappresentante di stelle come Nikola Jokic e Vasilije Micic, Raznatovic sarà determinante soprattutto nella scoperta e nell’ingaggio di giovani prospetti europei.
Le prime stelle coinvolte: si parte dal basket femminile
Se nel settore maschile non sono ancora stati ufficializzati grandi nomi, il progetto ha già attirato giocatrici di primo piano della WNBA. Tra queste:
- Alyssa Thomas
- Jonquel Jones
- Nneka Ogwumike
- Jewell Loyd
La presenza di atlete ancora nel pieno della carriera dimostra come la nuova lega non voglia essere un “rifugio dorato” di fine carriera, ma una realtà competitiva e attrattiva.
Rischio calendari sovrapposti
Uno degli aspetti più delicati riguarda il calendario. La nuova lega dovrebbe disputarsi tra novembre e aprile, sovrapponendosi di fatto alla stagione NBA ed europea. Un dettaglio non da poco, considerando che la NBA non consente ai propri giocatori di militare in più squadre contemporaneamente.
Questo scenario apre a un potenziale scontro diretto con la NBA e con la futura NBA Europa, creando tensioni su contratti, disponibilità dei giocatori e diritti televisivi.
Le stelle NBA guardano all’Europa
Mentre il progetto di LeBron prende forma, diverse stelle NBA sembrano orientate verso la futura lega europea. Tra queste:
- Kevin Durant, già coinvolto come investitore
- Luka Doncic, interessato a una franchigia a Roma
- Giannis Antetokounmpo e Devin Booker, anch’essi incuriositi dal progetto
Anche Karl-Anthony Towns non ha escluso la possibilità di giocare in Europa in futuro.
Un futuro pieno di incognite
Restano ancora molti interrogativi: numero di squadre, stipendi, investitori e soprattutto il ruolo di NBA G League nello sviluppo dei giocatori. Si parla anche della possibilità di creare un mercato condiviso tra NBA e NBA Europa, ma al momento si tratta solo di ipotesi.
Quel che è certo è che il basket mondiale sta entrando in una fase di profondo cambiamento. La nascita della lega di LeBron James potrebbe rappresentare una vera e propria frattura nel sistema attuale, costringendo NBA ed Europa a collaborare più strettamente per difendere il proprio dominio.
Una cosa è sicura: il futuro della pallacanestro non è mai stato così incerto — e allo stesso tempo così affascinante.