Adriano Galliani ha ricevuto il Discobolo al merito del CSI durante il Big Bang dello Sport 2026 a Cernusco sul Naviglio. In questa occasione, Galliani ha parlato delle emozioni che si provano nel mondo del calcio, sottolineando come la gioia della vittoria sia sempre la stessa, indipendentemente dal livello della competizione.
La gioia della vittoria secondo Galliani
Galliani ha dichiarato: “Vi assicuro che la gioia di vincere non cambia: che sia una partita del torneo dell’oratorio, una in Serie C o una in Champions League, l’emozione è la stessa. Lo so per esperienza diretta”. Queste parole sono arrivate durante la cerimonia di premiazione, dove Galliani ha voluto condividere il suo punto di vista sulle emozioni che accompagnano ogni successo sportivo, dal più piccolo al più grande.
Il ruolo del dirigente sportivo
Galliani ha poi fatto un paragone tra le società sportive e le aziende che producono film. “Le società sportive sono come aziende che producono film: il dirigente e il presidente sono i produttori, l’allenatore è il regista e i calciatori sono gli attori. Il prodotto finale sono le partite di calcio: il dirigente deve essere capace di costruirle e valorizzarle al meglio”, ha spiegato. Secondo Galliani, un buon dirigente deve essere in grado di lavorare a stretto contatto con allenatori e giocatori, agendo come un vero capo d’azienda.
L’importanza della cura degli allenatori
Galliani ha sottolineato anche l’importanza di prendersi cura degli allenatori. “Un buon dirigente sa essere un tutt’uno con allenatori e ragazzi, agendo come un vero capo d’azienda. E, soprattutto, deve avere grande cura degli allenatori”, ha affermato. Le sue parole hanno evidenziato quanto sia fondamentale il rapporto tra la dirigenza e lo staff tecnico per il successo di una squadra.