Mercoledì 18 marzo 2026 l’Italia resta sotto la morsa del maltempo. La Protezione Civile ha emanato un bollettino di allerta gialla per nove regioni, a causa di fenomeni meteorologici che includono piogge intense, temporali, nevicate e vento forte. L’allerta interessa Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.
Piogge e temporali diffusi
Il nuovo impulso perturbato proveniente dall’Europa nord-orientale continuerà a colpire gran parte delle regioni adriatiche. Fin dalle prime ore di mercoledì sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, con rovesci intensi e temporali accompagnati da forte attività elettrica e locali grandinate. Le zone maggiormente interessate comprendono Puglia, Abruzzo, Molise e Marche.
Venti e mareggiate in aumento
L’avanzata della perturbazione causerà anche venti da forti a burrasca, in particolare sulle regioni centro-settentrionali, tra cui Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Sono previste mareggiate lungo le coste esposte, con possibili criticità per le infrastrutture costiere.
Nevicate sulle zone collinari e montane
Le nevicate interesseranno principalmente Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise, con quota neve mediamente tra 700 e 1000 metri. Gli apporti al suolo saranno da deboli a moderati in Emilia-Romagna e da moderati ad abbondanti in Abruzzo e Molise, soprattutto alle quote più alte.
Rischi idraulici e idrogeologici
Oltre al maltempo, l’allerta gialla riguarda anche criticità idrauliche e idrogeologiche. Le aree più a rischio includono Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia, con possibili esondazioni, frane e smottamenti nei bacini e versanti indicati dal bollettino della Protezione Civile.
Consigli alla popolazione
La Protezione Civile raccomanda prudenza nelle zone interessate dai fenomeni avversi. Si suggerisce di limitare gli spostamenti, prestare attenzione alle allerte locali e seguire eventuali indicazioni di protezione civile da parte delle autorità regionali.
