“Golden” vince agli Oscar, ma il discorso interrotto scatena il web

La prima vittoria di una canzone K-pop agli Oscar 2026 con “Golden” di K-Pop Demon Hunters fa storia, ma il trionfo è offuscato dall’interruzione del discorso di ringraziamento dei compositori, scatenando polemiche sui social.

La canzone “Golden”, tema principale del film d’animazione K-Pop Demon Hunters, ha fatto la storia agli Oscar 2026 diventando la prima composizione di k-pop a vincere l’Oscar per la Miglior Canzone Originale. Interpretata dalle artiste EJAE, Audrey Nuna e Rei Ami, la traccia ha dominato le classifiche globali e conquistato già precedenti premi come il Globo d’Oro e il Grammy.

Durante la cerimonia al Dolby Theatre di Los Angeles, le tre cantanti hanno eseguito il brano dal vivo in uno spettacolare numero musicale, accompagnate da musicisti coreani e coreografie ispirate al folklore della Corea del Sud. Il pubblico ha applaudito con entusiasmo e le tradizionali lightsticks del K-pop hanno trasformato per qualche minuto la sala in un autentico concerto.

Un discorso interrotto che infiamma la polemica

Nonostante la vittoria, il momento di celebrazione si è oscurato a causa di un episodio controverso. Quando il compositore Yu Han Lee ha cercato di ringraziare sul palco, il suo intervento è stato interrotto dalla musica della cerimonia, segnalando la fine del tempo a disposizione.

Il gesto ha sorpreso e irritato il pubblico, con fischi e proteste dai posti a sedere. EJAE, visibilmente emozionata, ha tentato di chiedere più tempo per permettere al collega di parlare, ma senza successo. La brevità del discorso di EJAE, durato circa un minuto, ha reso la situazione ancora più imbarazzante e ha alimentato critiche sulla gestione del tempo da parte dell’Academy.

Malumore sui social

L’episodio ha immediatamente scatenato reazioni sui social, dove molti utenti hanno definito l’interruzione “di cattivo gusto” e poco rispettosa verso un traguardo storico per la musica coreana. Su piattaforme come X e Instagram, i commenti più condivisi sottolineavano la disparità di trattamento: altri vincitori avevano avuto minuti di discorso senza problemi, mentre per Yu Han Lee e EJAE il tempo è stato tagliato bruscamente.

Molti hanno criticato la mancanza di sensibilità culturale dell’Academy, sottolineando l’importanza storica della prima vittoria di una canzone k-pop nella storia degli Oscar.

“Golden” e K-Pop Demon Hunters: fenomeno globale

Nonostante la polemica, la serata è stata comunque storica per K-Pop Demon Hunters. La pellicola ha infatti conquistato anche l’Oscar come Miglior Film d’Animazione, confermando il successo globale della produzione Netflix.

Il film, diretto da Maggie Kang, mescola mitologia coreana, azione soprannaturale e musica pop, raccontando le vicende di un gruppo di idols che combattono forze demoniache mentre conquistano i palcoscenici. L’animazione, che combina tecniche tradizionali e digitali, e la colonna sonora potente hanno reso il titolo uno dei più commentati dell’anno, aprendo la strada a una confermata seconda parte.

Il K-pop conquista Hollywood

La vittoria di K-Pop Demon Hunters segna un momento di grande impatto culturale, portando il k-pop al centro della scena internazionale e dimostrando come un genere musicale nato in Corea del Sud possa trasformarsi in fenomeno globale, capace di conquistare platee e premi storici a Hollywood.

La serata agli Oscar 2026 resterà negli annali non solo per la storica vittoria di una canzone k-pop, ma anche per la polemica che ha mostrato le sfide culturali e la necessità di maggiore sensibilità nella celebrazione di artisti internazionali.

magazine Attualità