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MotoGP Thailandia: vittoria con polemica per Pedro Acosta davanti a Marc Marquez nella Sprint di Buriram

Nella Sprint di Buriram 2026 vittoria con polemica per Pedro Acosta davanti a Marc Márquez. Decisiva la penalità inflitta al pilota Ducati dopo un contatto in curva 12: costretto a restituire la posizione, Márquez ha consegnato il successo al murciano al termine di un duello spettacolare.

La stagione 2026 della MotoGP si apre con un finale incandescente e già carico di tensione. Nella Sprint Race di Buriram, in Thailandia, è Pedro Acosta a conquistare la vittoria davanti a Marc Marquez, ma il successo del murciano arriva al termine di una decisione dei Commissari destinata a far discutere.

La prima gara dell’anno non ha rispettato i pronostici. Il favorito della vigilia, Marco Bezzecchi, è caduto già al secondo giro, spalancando le porte a un duello titanico tra due piloti destinati a scrivere pagine importanti del campionato.

Caduta di Bezzecchi e duello tra giganti

Dalla pole, Bezzecchi ha perso l’iniziativa allo стартo, superato da un Marquez esplosivo allo spegnersi dei semafori. Dopo un breve scambio di posizioni, l’italiano è scivolato alla curva 8 mentre cercava di imporre il proprio ritmo. La gara si è così trasformata in un testa a testa tra Marquez e Acosta, con le Aprilia di Raul Fernandez e Jorge Martin a inseguire.

I due protagonisti hanno dato vita a un confronto serrato, con sorpassi e controsorpassi continui e staccate al limite. A tre giri dalla fine, il murciano è riuscito a passare in curva 12, ma il catalano ha risposto sfruttando la migliore trazione della Ducati sul rettilineo successivo.

L’episodio decisivo e la sanzione

La svolta è arrivata alla penultima tornata. In curva 12 Marquez ha tentato un attacco all’interno, rilasciando i freni per chiudere la traiettoria e costringendo Acosta ad allargare e finire fuori pista. Il Panel dei Commissari è intervenuto rapidamente, imponendo al numero 93 di restituire la posizione. Marquez ha lasciato strada nell’ultima curva, consegnando di fatto la vittoria ad Acosta.

Per il talento KTM si tratta della prima vittoria Sprint in MotoGP, ottenuta a 20 anni e 279 giorni.

Le parole di Acosta: “Avrei preferito finire secondo”

Nonostante il successo, Acosta non ha nascosto il suo stato d’animo nel post gara.

“È bello iniziare la stagione così, con una battaglia come quella con Marc nella Sprint. Vedremo domani, perché si preannuncia una gara dura. Dobbiamo essere contenti ed è vero che mi sarebbe piaciuto vincere davvero, diciamo così, non che mi lasciassero passare. Però è stata una battaglia molto bella”.

E ancora:

“Alla fine sappiamo che con il caldo che fa, andando dietro a una moto è complicato fermarla. Quando sei al limite è meglio rilasciare i freni e lasciar correre la moto piuttosto che colpire direttamente chi hai davanti. È una delle migliori lotte che abbia mai avuto in MotoGP, sicuro. Sanzione giusta a Marc? Se non lo avessero penalizzato saremmo nella stessa situazione. Dobbiamo essere contenti”.

Il momento dell’arrivo è stato insolito, con Marquez che ha tolto gas e Acosta che guardava di lato senza capire subito cosa stesse accadendo. Il murciano ha aggiunto:

“Mi ha colto un po’ in terra di nessuno perché non capivo cosa stesse succedendo. Credo davvero che avrei preferito finire secondo piuttosto che vincere così. Però dovevamo essere lì perché questo accadesse. Abbiamo fatto una bella lotta e siamo rimasti con i piedi per terra per poter concludere la gara, nonostante tutti gli errori che c’erano stati”.

Podio e classifica

Sul terzo gradino del podio è salito Raúl Fernández, migliore delle Aprilia. A punti anche Ai Ogura, Jorge Martín, Joan Mir, Fabio Di Giannantonio e Francesco Bagnaia. Undicesimo e fuori dai punti Alex Marquez.

La stagione 2026 si apre così con una rivalità già rovente: se questo è solo l’inizio, il resto del campionato promette spettacolo.

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