Stasera, nella serata cover del Festival di Sanremo 2026, Levante e Gaia portano sul palco dell’Ariston un classico del 1987: “I maschi” di Gianna Nannini. Una scelta potente, ironica e ancora attualissima.
La storia del brano
“I maschi” uscì nel 1987 come inedito inserito nella raccolta Maschi e altri. Scritto da Gianna Nannini con Fabio Pianigiani e Luigi Schiavone, il brano divenne subito uno dei simboli della rocker senese, anche grazie alla celebre esibizione al World Popular Song Festival di Tokyo.
Fin dagli anni ’80, la canzone si impose come una riflessione originale sui rapporti tra uomini e donne, mescolando provocazione, ironia e spirito ribelle.
Testo e significato
“I maschi” osserva il mondo maschile con sguardo lucido e disincantato. I versi – tra metrò, bistrò e notti che sembrano “quasi amor” – raccontano uomini affascinanti ma spesso sfuggenti, desiderati e allo stesso tempo criticati.
Non è un attacco, ma un gioco di specchi: la voce femminile rivendica libertà, desiderio e indipendenza. Per questo il brano è stato letto come un piccolo manifesto di emancipazione, capace di anticipare temi oggi centrali nel dibattito sul gender e sulle relazioni.
Tu, quell’espressione malinconica
E quel sorriso in più
Cosa mi fai?
Stai così vicino, così immobile
Parla qualcosa, non ti ascolto mai
I maschi disegnati sui metrò
Confondono le linee di Mirò
Delle vetrine, dietro ai bistrot
Ogni carezza della notte è quasi amor
I maschi innamorati dentro ai bar
Ci chiamano dai muri di città
Dalle vetrine, dietro ai juke box
Ogni carezza della notte è quasi amor
Tu, sotto la giacca cosa avrai di più
Quando fa sera
E il cuore si scatena
Mi va, sulle scale poi te lo darò
Quello che sento
Parlami ancora un po’
I maschi innamorati dentro ai bar
Ci chiamano dai muri di città
Dalle vetrine, dietro ai juke box
Ogni carezza della notte è quasi amor
Ai maschi innamorati come me
Ai maschi innamorati come te
Quali emozioni, quante bugie
Ma questa notte voglio farti le pazzie
Ai maschi innamorati come te
Ai maschi allucinati più di me
Non è mai ora a dirvi addio
Tutta la notte voglio farti ancora mio, sì
Ai maschi innamorati come te
Ai maschi innamorati come te
Quali emozioni, quante bugie
Il duetto di stasera
L’incontro tra Levante e Gaia unisce due sensibilità diverse ma complementari. Levante, cantautrice raffinata e introspettiva, e Gaia, artista dal respiro internazionale e dalle sonorità pop-latine, trasformano “I maschi” in un inno contemporaneo al girl power.
A quasi quarant’anni dall’uscita, il brano conserva intatta la sua forza: ironico, provocatorio, libero. E sul palco dell’Ariston promette di diventare uno dei momenti più energici e simbolici della serata delle cover.