Serata da incorniciare per Kon Knueppel, giovane guardia degli Charlotte Hornets, protagonista di una prestazione straordinaria al tiro da tre punti. Il talento classe rookie ha messo a segno 8 triple su 12 tentativi, trascinando Charlotte a un netto 109-133 sul campo degli Indiana Pacers.
Una performance che non rappresenta soltanto una delle migliori della sua stagione, ma che entra direttamente nella storia della NBA.
Superato il primato di Keegan Murray
Con le otto triple realizzate contro Indiana, Knueppel ha raggiunto quota 209 triple stagionali, superando il precedente record per un rookie che apparteneva a Keegan Murray dalla stagione 2022-23 (206). Un traguardo di enorme rilievo, considerando che mancano ancora 22 partite alla conclusione della regular season.
Il dato diventa ancora più impressionante se si considera che l’ex giocatore di Duke non si è limitato a battere il record per matricole, ma guida attualmente l’intera NBA per triple segnate in stagione. Alle sue spalle c’è Tyrese Maxey dei Philadelphia 76ers, fermo a quota 191.
Hornets in grande crescita
La vittoria contro i Pacers conferma il momento estremamente positivo di Charlotte. Gli Hornets (29-31) hanno vinto 13 delle ultime 16 partite e stanno consolidando le proprie ambizioni di accesso ai playoff. L’impatto di Knueppel, soprattutto dalla lunga distanza, è stato determinante in questa rimonta in classifica.
Il confronto con Stephen Curry
Raggiungere il record assoluto di triple in una singola stagione NBA appare ancora un’impresa complicata. Il primato appartiene a Stephen Curry, che nel 2015-16 realizzò 402 triple, un numero considerato quasi irraggiungibile. Curiosamente, nella sua stagione da rookie Curry si fermò a 166 triple, ben lontano dalle cifre attuali di Knueppel.
Corsa al premio di Rookie dell’Anno
Le prestazioni del numero degli Hornets stanno rimescolando le carte anche nella corsa al premio di Rookie dell’Anno. Fino a poche settimane fa il riconoscimento sembrava destinato a Cooper Flagg, oggi ai Dallas Mavericks. Tuttavia, la stagione complicata di Dallas e l’attuale infortunio di Flagg stanno riaprendo il dibattito.
Knueppel, ex compagno di stanza di Flagg ai tempi dell’Università di Duke, ha ora tutte le credenziali per completare un’annata da sogno: record storico, leadership al tiro da tre e una squadra in piena corsa playoff. La sua candidatura al titolo di Miglior Esordiente è più viva che mai.