Tra i protagonisti della seconda serata del Festival di Sanremo 2026 c’è J-Ax, tornato sul palco da solista con il brano “Italia starter pack”. Il rapper milanese, già noto per la carriera con gli Articolo 31, porta una riflessione ironica e social sul vivere italiano, tra satira e autoanalisi collettiva.
Gli esordi e gli Articolo 31
Alessandro Aleotti nasce a Milano il 5 agosto 1972. Fin da giovane si avvicina all’hip hop e nel 1992 fonda con DJ Jad il duo Articolo 31, pubblicando singoli e album come Nati per rappare, Strade di città e Messa di Vespiri, che contribuiscono a portare il rap nel mainstream italiano. Negli anni 2000 il duo vira verso sonorità rap-rock con Domani smetto, fino allo scioglimento ufficiale nel 2006.
Da quel momento, J-Ax intraprende la carriera solista, debuttando con Di sana pianta e consolidando uno stile ironico e provocatorio, spesso attento ai temi sociali, affiancando la musica a una forte presenza televisiva in programmi come Spit, The Voice of Italy e Amici di Maria De Filippi.
La collaborazione e il rapporto con Fedez
Nel 2016 inizia la collaborazione con Fedez, che porta all’album di successo Comunisti col Rolex nel 2017. Dopo la separazione artistica nel 2018, i due si riavvicinano nel 2022, scegliendo di superare le divergenze e ristabilire un rapporto umano. Questo legame ha alimentato negli anni sia progetti musicali condivisi che discussioni pubbliche, contribuendo a plasmare l’immagine di J-Ax come figura influente nel rap italiano contemporaneo.
La vita privata e gli impegni sociali
J-Ax è sposato dal 2007 con la modella americana Elaina Coker, con cui ha avuto il figlio Nicolas Aleotti nel 2017, concepito tramite fecondazione assistita. L’artista ha parlato apertamente delle difficoltà personali, tra dipendenza dalle droghe e ricerca di esperienze estreme per affrontare l’adrenalina, trovando stabilità grazie alla famiglia. È anche ambasciatore del progetto Bullifuorilegge, contro bullismo e maltrattamenti.
Iconico per i tatuaggi, J-Ax porta inciso sul corpo il nome del figlio e ha costruito un’immagine riconoscibile, spesso accompagnata da frasi pungenti e motivazionali, raccolte nel libro Axforismi.
“Italia starter pack”: testo e significato
Il brano nasce dall’idea del meme “starter pack”, che J-Ax trasforma in una metafora della vita e delle abitudini italiane. La canzone, con sonorità country, elenca in chiave ironica vizi, compromessi e idiosincrasie del Paese: il Wi-Fi condiviso, il coro da stadio, l’incompiuto cronico e la flessibilità con le regole.
Dietro il tono leggero e il ritornello pop, si cela una riflessione più profonda: la necessità di fortuna più che merito e la satira sugli stereotipi quotidiani come forma di protesta simbolica. J-Ax si include nel racconto, trasformando il pezzo in una satira affettuosa e autoironica, che cattura le contraddizioni dell’identità italiana.
Un ritorno tra satira e introspezione
Con “Italia starter pack”, J-Ax porta a Sanremo un brano ironico e critico, in equilibrio tra leggerezza e riflessione sociale. L’esibizione diventa uno specchio dell’Italia contemporanea, tra abitudini, difetti e piccole gioie, confermando il rapper milanese come voce originale e influente del panorama musicale italiano.



