"QUESTA NON E' L'AMERICA": IL NUOVO LIBRO DI FRIEDMAN

9.3.2017.friedman

"QUESTA NON E' L'AMERICA": IL NUOVO LIBRO DI FRIEDMAN


E’ uscito a fine febbraio il nuovo libro di Alan Friedman, “Questa non è l’America”.  Dopo aver raccontato Silvio Berlusconi questa volta l’economista affronta l’uomo, l’imprenditore ed il politico Trump, intervistato faccia a faccia su un suo aereo negli Stati Uniti. Il Presidente USA è l’uomo del momento, non solo per il ruolo che ricopre ma anche per il modo in cui esercita la sua funzione. Nel libro Friedman spiega perché l’America ha scelto Trump, tracciando un quadro degli ultimi 50 anni del Paese a stelle e strisce, realistico e per nulla incantato.

Ci sono spunti molto interessanti descritti in maniera fluida con uno stile televisivo, da documentario, che mettono in mostra un’America campanilistica e provinciale non solo in periferia ma anche a New York, dove è forte la discriminazione sociale tra i quartieri. Tanti e curiosi i paralleli con l’Italia. Tutto il mondo è paese verrebbe da dire, anche nel Paese della modernità che voleva e vorrebbe esportare la democrazia senza però riuscire ad esprimerla per intero al suo interno dove imperversano le lotte fuori (e dentro) ai partiti: democratici contro repubblicani ma anche democratici contro democratici e repubblicani contro repubblicani. I nomi e le sigle sono diverse ma i fenomeni sono gli stessi e così presidenti democratici (Clinton) adottano politiche repubblicane per avere maggioranze allargate e trasversali utili a conservare gli equilibri di potere richiesti dalle situazioni contingenti.

Una nazione di immigrati, dove si alzano i muri e dove il razzismo che doveva essere stato debellato già negli anni ’60 tuttora esiste e vede i neri discriminati nonostante, e forse a maggior ragione, dopo l’elezione del presidente Obama. Una nazione che con il marketing (soprattutto cinematografico) da un’idea di sé diversa da quella che è, meno prospera di quella che racconta soprattutto in certe aree, come il Mississippi che sta agli USA come il meridione sta all’Italia, da 150 anni. Anche gli americani hanno la loro “questione meridionale”!

Friedman racconta molto bene il rapporto tra America ed Italia a partire dalla seconda Guerra mondiale e riferisce aneddoti curiosi ed interessanti su Trump, come ad esempio le analogie e le differenze con Berlusconi.

Ma quale sarà l’effetto Trump sull’economia italiana? Alan Friedman lo racconterà, insieme a gustosi aneddoti, ai microfoni di smile-everywhere lunedì 13 marzo alle ore 11.15, con Luca Iovine e Max Giannini!

Se non puoi collegarti in diretta, vai al link per riascoltare il podcast della puntata!
Se ti interessa trattare un tema economico o se hai una esperienza di “impresa positiva” da raccontare, segnalacelo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Max Giannini e Luca Iovine proveranno a darti voce!

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