5 BRANI PER OMAGGIARE CHESTER BENNINGTON

21.7.2017.chesterBE

5 BRANI PER OMAGGIARE CHESTER BENNINGTON

Una delle band rock più influenti del mondo, i Linkin Park, con diversi dischi di diamante alle spalle, l’ideazione e la realizzazione di un nuovo modo di mischiare il metal e il rap: il Nu Metal, genere poi diventato tra i più importanti agli inizi degli anni 2000.

Il loro leader, Chester Bennington, ieri, è stato trovato impiccato nella sua casa di Los Angeles, proprio nel giorno del compleanno di un suo caro amico, Chris Cornell, anche egli morto suicida lo scorso 18 maggio. Bennington soffriva da tempo di depressione, malattia che risaliva da un abuso sessuale subito da bambino.

Noi, che siamo una radio, abbiamo deciso di onorare questo grande artista attraverso la cosa, forse l’unica, che più lo faceva star bene: la musica.

Ecco quindi i 5 brani più famosi e rappresentativi della band di Chester Bennington

In the End

Estratto dal primo album della band Hybrid Theory, con 27 milioni di copie vendute, In the End è probabilmente il brano più rappresentativo dei Linkin Park e dell’intero genere Nu Metal.


Numb

Terzo estratto dal secondo album Meteora, Numb è la canzone che nel 2003 segnò la definitiva consacrazione del Nu Metal e dei Linkin Park, dando la possibilità al rock di ritornare primo in quasi tutte le classifiche del mondo. Nel 2004 fu incisa una versione con Jay-Z nella parte rap che valse ai due artisti il grammy per la miglior collaborazione.

What I’ve Done

Uno dei singoli più venduti degli ultimi anni, con 2 milioni di copie solo negli Stati Uniti, What I’ve done uscì nel 2007, giusto in tempo per diventare la colonna sonora di Trasformers e uno dei brani di punta di Guitar Hero.

Burn It Down

Primo estratto del quinto album in studio dei Linkin Park, Livin Things, Rolling Stone definì questo pezzo la risposta di Chester Bunnington al movimento elettronico che in quegli anni stava uscendo fuori.

Heavy

Mettiamo questo brano non esclusivamente per meriti musicali ma perché è frutto dell’ultimo lavoro della band, One More Light, uscito solamente un mese fa, il 19 maggio, il giorno successivo al ritrovamente del corpo di Chris Cornell.

Chester Bunnington lascia in eredità un nuovo modo di scrivere, di suonare, di intendere la musica, frutto di moltissimi anni sui palchi di tutto il mondo. La sua energia, la sua potenza, erano figlie del suo dolore, del suo mal di vivere. Purtroppo il mondo, la sua depressione, anche in questo caso, l’ha scoperta troppo tardi.

 

 
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