“PARACADUTE? UN VIAGGIO DENTRO L’ANIMA”: LA NOSTRA INTERVISTA A GIULIA LUZI!

2.5.2017.luzi

“PARACADUTE? UN VIAGGIO DENTRO L’ANIMA”: LA NOSTRA INTERVISTA A GIULIA LUZI!

Giulia Luzi conquista tutti. Il suo ultimo singolo, "Paracadute", è diventato rapidamente uno dei brani più trasmessi dalle radio oltre che un vero e proprio manifesto della sua sensibilità e del suo modo di fare musica. Uno spunto, quest'ultimo, per incontrarla e farle qualche domanda.


Ciao Giulia, come stai? La prima cosa che ci piacerebbe sapere è in che modo il tuo passato da piccolo prodigio per la Disney, per esempio, ha influito nel formare la tua figura di oggi.

Guarda, io penso che tutto serva per costruirsi un bagaglio artistico! E la cosa interessante è che questo bagaglio artistico cresce insieme a te. Io ho cominciato due anni fa con il singolo L’amore che torna, poi ho iniziato un vero e proprio progetto l’anno scorso con Un abbraccio al sole. Sono pezzi che non si possono collocare né in un contesto particolarmente impegnato né con il mondo della Disney. Alla fine sto percorrendo serenamente quella che è la mia età in maniera molto spontanea. E penso che questa cosa si riconosca anche nel mio ultimo brano, Paracadute!

A proposito di spontaneità e di Paracadute, hai dichiarato: “Paracadute è il pezzo più sincero e autobiografico dell’album”, cosa intendi precisamente?

Paracadute è un brano interamente mio e raffigura a pieno la mia anima artistica e il mio lato femminile. Ovviamente sempre per quello che riguarda la mia età! Insomma, è il pezzo che racconta la mia parte più vera! Sia a livello di suoni che di melodia, me lo sono cucito addosso fino in fondo! E poi anche come testo. Parla della reazione di fronte a una delusione da parte di una donna! Alla fine siamo un po’ tutte delle super-eroine no? Io apprezzo molto le donne grintose, chi sa prendere in mano la propria vita e farne ciò che vuoi, e credo che questo sia stato fondamentale anche per girare il video.

Ecco, parliamo del video. Hai fatto proprio una follia a lanciarti con il paracadute! Cos’hai provato?

Per prima cosa mi va di dire qualcosa sulla casina vanvitelliana. É un posto davvero fantastico! Sembrava di essere in una fiaba. Mi hanno procurato anche un vestito lungo e rosso ed è stata davvero una bellissima esperienza! Per quanto riguarda il lancio… devi sapere che mi capita molto spesso di sognare di volare e sinceramente aspettavo solo il momento giusto per lanciarmi! Io nasco come una persona per niente coraggiosa, non ero una che si avventurava senza paura. Da qualche anno però sono cambiata! Sono ancora una persona molto quadrata eh, ma ora mi prendo i miei momenti di follia! E poi in un contesto come il videoclip della mia canzone il lancio l’ho visto come un segno. Mi sono detta: se non lo faccio ora non lo faccio più!

Ho letto che i tuoi fan volevano fortemente Paracadute come singolo. Mi racconti un po’ che tipo di interazione hai instaurato con i tuoi fan?

É verissimo! Un giorno ho pubblicato una foto dell’album con tutte le tracce. Ho scritto: quale sarà il prossimo singolo? Tutti hanno scritto, quasi unanimemente, Paracadute! È arrivato davvero tanto a chi mi segue. Forse in questo pezzo mi riconoscono di più che in altri pezzi. Molti fan io li porto dietro da “Un Medico in Famiglia” o da “Romeo e Giulietta”. Io credo di essere una persona molto trasparente e, probabilmente, in questa canzone è emerso particolarmente! E poi una risposta tanto positiva mi fa venire voglia di continuare a scrivere canzoni mie!

Sì, immagino! Giulia, cosa ti va di dire agli ascoltatori di Radio Kiss Kiss?

Beh, che dire?! Seguitemi domani sera su Rai2 agli Sbandati, con Gigi e Ross. E poi seguite i nostri live, perché ho messo su una band di giovani talenti e in estate gireremo parecchio! Per qualsiasi informazione, restate in contatto con me tramite i social

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